Precariato: la Corte di Giustizia europea dà ragione ad Anief-Confedir

Vittoria storica del sindacato, cinque anni dopo la denuncia alla stampa e un contenzioso avviato presso le Corti del lavoro per migliaia di supplenti. Le norme italiane sulla scuola violano la direttiva comunitaria.

Ora 250mila precari possono chiedere la stabilizzazione e risarcimenti per due miliardi di euro, oltre agli scatti di anzianità maturati tra il 2002 e il 2012 dopo il primo biennio di servizio e le mensilità estive su posto vacante. Coinvolto tutto il pubblico impiego: il sindacato avvia ricorsi anche per precari Afam, Sanità, Regioni, Enti locali.

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Sono ancora aperte le adesioni ai ricorsi Anief per la stabilizzazione:

1) Stabilizzazione Precari INSERITI IN GAE

2) Stabilizzazione Precari NON INSERITI IN GAE

La sentenza della Corte europea viene dopo i ricorsi del sindacato che richiamavano le norme europee contro l'abuso dei contratti a termine nel pubblico impiego.

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Accolto il ricorso dei sindacati: illegittime le norme italiane sulle supplenze. Possibili anche risarcimenti fino a due miliardi di euro.

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Anief-Confedir propone in anteprima il dispositivo finale completo della sentenza emessa questa mattina dalla Corte di Giustizia europea sulle cause riunite C-22/13, C-61/13, C-62/13, C-63/13, C-418/13 Raffaella Mascolo e a./Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca: con questo parere si aprono le porte dell’assunzione per 250mila precari della scuola e per i tutti i dipendenti a tempo determinato della PA che hanno svolto almeno 36 mesi di servizio.

Vittoria storica del sindacato, cinque anni dopo la denuncia alla stampa e un contenzioso avviato presso le Corti del lavoro per migliaia di supplenti. Le norme italiane sulla scuola violano la direttiva comunitaria.

Ora 250mila precari possono chiedere la stabilizzazione e risarcimenti per due miliardi di euro, oltre agli scatti di anzianità maturati tra il 2002 e il 2012 dopo il primo biennio di servizio e le mensilità estive su posto vacante. Coinvolto tutto il pubblico impiego: il sindacato avvia ricorsi anche per precari Afam, Sanità, Regioni, Enti locali.

1) L'innovazione e le competenze digitali nelle scuole

Da domani,  27, al 29 novembre, a Roma, presso Marriott Park HOTEL - via Colonnello Tommaso Masala, oltre 550 insegnanti prenderanno parte all’iniziativa "Opening up Education", organizzata nell’ambito del Piano europeo “eTwinning 2014”.

2) Personale ATA - Graduatorie di circolo e di istituto di seconda fascia. Scelta delle sedi.

Riportiamo dalla Nota del Dipartimento per l’Istruzione Direzione Generale per il personale scolastico - 24 novembre 2014 – indirizzata, con tale oggetto, agli Uffici Scolastici Regionali.

3) Incontri territoriali per i docenti di matematica dei licei scientifici

Con la circolare 20 novembre 2014 prot. n.7173, il MIUR invita i Direttori scolastici regionali a informare i dipartimenti scolastici di matematica dell’esito dell’indagine nazionale sulla prova scritta di matematica agli esami di Stato dei licei scientifici della sessione 2014.

Rino di Meglio‎ (Gilda/CGU) si mostra contrario e prende tempo insieme a tutti i sindacati confederali che vogliono sentire le OO.SS. di comparto. D'accordo l'USAE. A distanza di qualche ora dalla sentenza della Corte UE sul precariato scolastico, Anief chiede una modifica del regolamento elettorale in sede di comitato paritetico. La riunione è stata rinviata al 2 dicembre dal presidente Gentile.

Con sentenza n. 244/2014 si ribadisce quanto già deciso con sentenza n. 223/2012, mentre si dichiara legittima la trattenuta per i dipendenti rimasti e transitati nuovamente in regime TFS. Invia la diffida per bloccare i termini decennali di prescrizione‎ e ricorri con Anief per recuperare in media 4.500 € di arretrati se in regime di TFR. Per il TFS il credito degli ultimi due anni è di 2.000 €.

Alle ore 9.30la Corte di Giustizia europea, in Rue du Fort Niedergrünewald, leggerà la tanto attesa sentenza sull’utilizzo reiterato e immotivato dei dipendenti scolastici non di ruolo. Se, come tutto fa supporre, i giudici sovranazionali daranno ragione alle rivendicazioni poste prima di tutti dall’Anief nel 2010, si chiuderà finalmente l’epoca del malcostume tutto italiano di assumere e licenziare in spregio alladirettiva 1999/70/CE del Consiglio del 28 giugno 1999 relativa all'accordo quadro CES, UNICE e CEEP sul lavoro a tempo determinato.

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): abbiamo avviato questa vertenza per primi, ci abbiamo creduto e arriviamo all’epilogo già forti di tanti risarcimenti, in media 30mila euro ciascuno, a favore dei lavoratori non di ruolo.