Elezioni RSU: ecco dove (e perché) votare ANIEF

Pubblichiamo l’elenco delle scuole italiane dove sarà possibile votare ANIEF il 3, 4 e 5 marzo in occasione delle elezioni per il rinnovo delle RSU.

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In primo piano

Sulle assunzioni, l’esecutivo sta vacillando: ora gli immessi in ruolo sarebbero passati da meno di 1.800 a 20mila. E gli indennizzi fino a 10 mensilità. Sono segnali inequivocabili: si teme l’azione del giovane sindacato, ad iniziare dallo sciopero proclamato dall’ANIEF per il 17 marzo, rivolto a 140.000 docenti supplenti, a seguito dell’intenzione di assumere solo dal Graduatoria ad esaurimento e non pure da quelle d’Istituto. Ma c‘è anche il timore della richiesta di massa di risarcimenti che possono arrivare a 50mila euro a lavoratore. Perché buona parte delle 70mila supplenze oggi al 30 giugno, in realtà sono annuali.

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): il piano assunzioni non può essere quello che si sta delineando in questi giorni. La sua composizione è davvero troppo distante da quanto stabilito dalla Corte di Giustizia europea in tema di parità di trattamento tra personale di ruolo e precario.

Pubblichiamo alcuni articoli sulla riforma della Buona Scuola per finanziare le 140mila assunzioni, il Governo pensa di bloccare per 12 anni gli stipendi dei neo immessi in ruolo.

Con due sentenze di identico tenore, l'ANIEF ottiene ragione anche presso il Giudice del Lavoro di Genova con il riconoscimento di tutto il punteggio spettante in favore di due nostri iscritti che avevano prestato il servizio militare di leva non in costanza di rapporto di lavoro con il MIUR. Gli avvocati Alberto Agusto, Corrado Resta e Cristina Loiaconi, alla cui esperienza l'ANIEF affida sempre con fiducia i proprio iscritti sul territorio, incassano altre due soddisfacenti vittorie per il nostro sindacato e la conferma che il punteggio nelle graduatorie è dovuto in ossequio a norme di rango costituzionale.

1) Concorso nazionale Indicibili (in)canti - IV edizione – a.s. 2014/2015

Il concorso per Cori e Gruppi Musicali Strumentali o misti è aperto agli studenti e ai docenti compositori di tutte le scuole.

2) Obiettivi finanziari ai quali il MEF si impegna dinanzi alla U.E. In parte riguardano la Scuola

TuttoscuolaNews riporta (23 febbraio - n.673) alcuni contenuti del documento ‘Riforme strutturali in Italia da settembre 2014’   inviato dal MEF alla Commissione Ue (che lo esaminerà il martedì 27 febbraio insieme alla Legge di Stabilità 2015).

3) La C.M. n. 2, 19 febbraio 2015, a firma del ministro Madia, riguarda anche il personale scolastico

I dd.ss. hanno tempo questa settimana (fino al 28 febbraio) per notificare al personale che accederà al trattamento pensionistico dal 1° settembre 2015, il preavviso di risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro.

4) Slitta al 3 marzo il CdM che dovrà varare il decreto legge e il ddl delega su La buona scuola

Mercoledì scorso, le anticipazioni del ministro dell'Istruzione, Stefania Giannini, in VII Commissione del Senato.

L’ipotesi di un risarcimento economico da 2,5 a 10 mensilità. Ma le prime sentenze dei giudici italiani sull’onda della Corte di giustizia europea sono molto più «pesanti».

Secondo il sindacato realizzare la riforma a costo zero, recependo i fondi dallo stesso comparto a danno ancora una volta i neo-assunti, è un percorso impraticabile: perché i soldi per procedere alle assunzioni sono stati stanziati, con la Legge di Stabilità 2015. E perché è finito il tempo dei compromessi, sottoscritti sino ad oggi con l’avallo dei sindacati tradizionali, a danno dei precari.

Marcello Pacifico (Anief-Confedir): chiederemo risarcimenti decisamente superiori alle spese che lo Stato avrebbe dovuto affrontare per dare loro gli aumenti previsti dal contratto. È una cifra che va dai 30mila ai 50mila euro a docente con 10 anni di precariato. Le cifre non le stabiliamo noi, ma i giudici: è già accaduto a Trani, Napoli, Crotone e solo pochi giorni fa a Siena. E così sarà per decine di migliaia di danneggiati.

ANIEF ha organizzato un convegno per analizzare gli scenari sulla stabilizzazione dei precari del pubblico impiego, tre mesi dopo la storica sentenza della Corte di Giustizia europea sul precariato scolastico.

Una sentenza i cui effetti vanno ben oltre il mondo della scuola e investono tutti i comparti pubblici e il privato. Sindacalisti, giuristi, avvocati e giudici ne discuteranno lunedì 2 marzo, dalle 14.30 alle 19.30, presso la Sala Giolitti del Centro Congressi “Torino incontra”, in Via Nino Costa n. 8, Torino.

Tra cui, per i docenti l’abilitazione SSIS e il titolo Supervisore o Tutor Tfa (punti 12), diploma SSIS anche di sostegno (punti 5), il titolo TFA, il servizio pre-ruolo al pari di quello prestato dopo la nomina (punti 6 per i docenti e punti 2 per gli ATA, valutabile per intero su mobilità d’ufficio), il servizio militare prestato non in costanza di nomina, il servizio prestato in qualità di presidente o commissario interno/esterno agli esami di maturità dopo l’a.s. 2000/2001. Ricorsi anche per i sovrannumerari delle scuole dimensionate di cui all’art. 20 del CCNI. Le dichiarazioni devono essere rese anche per la formazione delle graduatorie interne d’istituto. Aderisci al ricorso on line sul portale ANIEF.