Homepage
Username   Password       Recupero Password - Registrati - 

NOTIZIE
Eventi
Contratto
Didattica
Mobilità
Precariato
Riforme
Parlamento
Concorsi
Ricerca
Università
Formazione
Graduatorie
Varie
Rubriche
Precariamente
Scioperi
ATA
TFA
AFAM
PAS
Confedir
CHI SIAMO
STRUTTURA NAZIONALE
ANIEF TV
STRUTTURA TERRITORIALE
IMMISSIONI IN RUOLO
ISCRIZIONI
RSU
RICORSI
DOCUMENTI
FORMAZIONE
SERVIZI
ISTITUZIONI
SOSTEGNO
SUPERVISORI
STAMPA

Notizie :: Parlamento
Il PD sollecita misure perequative a favore del personale scolastico, nella manovra finanziaria

Pubblicato il 29 Giugno 2010 alle 08:51

 Alle dichiarazioni possibiliste del ministro Tremonti fa eco una riflessione costruttiva di esponenti del PD; Fioroni, già ministro della P.I., ed altri deputati chiedono che non ci si limiti al recupero degli scatti di anzianità, e si riveda la politica di spesa per la scuola.

Negli emendamenti alla manovra finanziaria correttiva presentati dall’opposizione, la questione degli scatti è solo l’incipit, ma la sostanza è la richiesta di una modifica della politica per la scuola pubblica, ferita gravemente dal taglio triennale di risorse umane e finanziarie. L’On. Puglisi segnala :“…il disegno di un Paese diviso tra ricchi e poveri, meno libero, meno competitivo perché più ignorante”, e il proposito di “contrastare chi taglia il futuro ai nostri figli". A sua volta, l’on.Giarretta segnala l’effetto di demotivazione che si produce sugli insegnanti col fatto di prenderli di punta con vessazioni finanziarie riservate ad essi soltanto: “è inaccettabile, che risorse che erano state finalizzate alla valorizzazione del merito del personale della scuola con provvedimenti precedenti vengano, oggi, con la manovra, destinate a ripianare i debiti e le spese ordinarie. In questo modo, si toglie ogni incentivo agli insegnanti, doppiamente penalizzati con il blocco degli scatti di anzianità e con la perdita delle politiche di incentivazione basate sul merito…. Il ministro Tremonti sembra aver dato un'apertura, nell'incontro con le organizzazioni sindacali, riconoscendo il fondamento delle critiche avanzate dal Pd e dai lavoratori delle scuole. Bisogna però far seguire alle parole i fatti restituendo agli insegnanti il maltolto".

(Fonte TuttoscuolaNews n.446 del 28 giugno)

269 visitatori online


























































  © 2014 All Rights Reserved