Decreto Sviluppo: Anief invita il Governo a rispettare il Parlamento


Diversi deputati hanno chiesto di inserire nel Decreto Sviluppo una norma per i 20.000 precari di scienze della formazione, strumento e arte rimasti fuori dalle graduatorie.

Intervista di M. Pacifico e di L. Lento a Radio24 di oggi nella rubrica di P. Ceci

Anche l’onorevole Russo (Pd) lancia un appello al Governo:

SCUOLA, RUSSO (PD): IL MINISTRO GELMINI GARANTISCA L'INSERIMENTO NELLE GAE AGLI ABILITATI E AGLI ABILITANDI

“Sarebbe davvero grave se venissero confermate le notizie che trapelano in queste ore dal Miur: si vorrebbe infatti impedire, ancora una volta, l'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento dei docenti in possesso di laurea abilitante in scienza della formazione e dei docenti abilitati ed abilitandi in strumento musicale e didattica della musica!”. Lo dichiara in una nota il deputato del Pd, Antonino Russo, componente della commissione cultura della Camera. “Se così fosse -continua Russo - oltre a ledere il diritto di 20.000 persone che hanno i titoli legali per stare nelle Gae, già da due anni, si esporrebbe l'amministrazione a nuovi contenziosi e ad una sicura soccombenza”. “Mi auguro – continua il deputato del Pd- che ci sia una responsabile e risoluta presa di posizione del ministro Gelmini e delle forze più sensibili della maggioranza parlamentare. Il Pd ha presentato un emendamento volto a risolvere questo problema, così come anche altre forze politiche di maggioranza. In commissione, in occasione delle audizioni, si è anche registrata una larga convergenza con le forze sociali, di categoria e sindacali rappresentanti i docenti. Mi chiedo  - conclude Russo - se nel nostro Paese si possa continuare a tollerare che a dettare legge sia qualche pessimo funzionario ministeriale, artefice degli enormi danni in materia di graduatorie provocati ai docenti ed allo Stato. Anche nel centrodestra, se la politica con la P maiuscola muove ancora qualche sentimento nobile, si abbia il coraggio di mostrare la dignità richiesta”.

Per gli emendamenti richiesti dall’Anief presentati dai parlamentari in ordine alla retrodatazione delle immissioni in ruolo per sciogliere il contenzioso in atto, la stabilizzazione dei 108.000 posti vacanti e disponibili, l’assegnazione provvisoria per i neo-immessi in ruolo, la doppia provincia per la terza fascia, l’inserimento dei precari abilitati, specializzandi e laureandi e nelle graduatorie, e altri ancora, vai al seguente comunicato.

HOME oppure TORNA INIDETRO