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Il Consiglio di Stato ha respinto l'appello proposto dal MIUR avverso l'ordinanza cautelare già ottenuta dal nostro sindacato e ha dato nuovamente ragione all'Avv. Fortunato Niro dell'Anief confermando la possibilità di partecipazione con riserva dei ricorrenti abilitati come Personale Educativo alle procedure selettive del concorso 2016 per i posti di Scuola Primaria. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): “Questa è un'ulteriore conferma della correttezza del nostro operato. Adesso il MIUR si attivi immediatamente per organizzare le prove suppletive. Abbiamo dato tempo all'Amministrazione, ma ora non possiamo più tollerare ritardi: procederemo con ricorsi d'urgenza volti ad ottenere l'ottemperanza dei provvedimenti favorevoli ottenuti dal nostro sindacato per il Personale Educativo, gli ITP non abilitati, i docenti di ruolo, i diplomati ISEF e gli abilitandi PAS”.

Il Consiglio di Stato, infatti, ha respinto senza riserve quanto richiesto dal Ministero dell'Istruzione specificando che “l’appello non appare assistito da sicuri elementi di fondatezza” e ha confermato quanto precedentemente disposto dal TAR Lazio in favore dei ricorrenti che rilevava come “l’abilitazione posseduta dal personale educativo debba considerarsi equipollente all’abilitazione all’insegnamento per la scuola primaria” ritenendo, pertanto, “di accogliere la domanda cautelare e, conseguentemente, di disporre l’ammissione con riserva dei ricorrenti alla procedura di cui in causa”. Il Ministero dell'istruzione, ora, dovrà procedere senza ulteriore indugio all'espletamento e all'organizzazione delle prove suppletive dando corretta esecuzione agli ordini del Tribunale Amministrativo e consentendo la partecipazione con riserva di tutti i ricorrenti, già in possesso di favorevole pronunciamento, alle prove concorsuali per le classi di concorso d'interesse. 

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