ROMA, 9 OTT - "Gli stipendi degli insegnanti al netto dell'inflazione all'inizio della loro carriera sono oggi inferiori in nove Paesi europei rispetto al 2009/10, anni immediatamente successivi alla crisi finanziaria. Tra questi Paesi figura anche l'Italia, visto che il misero incremento del 3,48% del 2018 è ora anche minacciato dalla mancata copertura nella prossima legge di stabilità e dalla riduzione nel prossimo biennio dello 0,4% indicata nel Def". E' quanto osserva il sindacato Anief, commentando il nuovo rapporto Eurydice, che compara gli stipendi di insegnanti e capi di istituto di 41 sistemi educativi europei. Secondo Marcello Pacifico (Anief-Cisal), "senza adeguati finanziamenti nella legge di stabilità non potrà essere recuperato neanche il 50% dell'inflazione, altro che allineare gli stipendi dei docenti italiani alle medie UE". (ANSA).

 

 

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