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FAQ

FAQ CONCORSO DSGA

faq concorso dsga

FAQ  DSGA

 

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale del 28/12/2018 n. 102 il bando del concorso pubblico per titoli ed esami per l’accesso al profilo professionale del Direttore dei servizi generali e amministrativi del personale ATA, come previsto ai sensi dell’articolo 1 comma 605 della legge 27 dicembre 2017 e nel rispetto di quanto stabilito dal decreto ministeriale 863 del 18 dicembre 2018.

 

Compiti e funzioni del D.S.G.A.

Il D.S.G.A. sovrintende ai servizi generali amministrativo-contabili e ne cura l’organizzazione svolgendo funzioni di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati. Organizza autonomamente l’attività del personale A.T.A. nell’ambito delle direttive del Dirigente scolastico. Attribuisce al personale A.T.A. incarichi di natura organizzativa e le prestazioni di lavoro eccedenti l’orario d’obbligo, quando necessario. Svolge attività di istruzione, predisposizione e formalizzazione degli atti amministrativi e contabili; è consegnatario dei beni mobili. Sovrintende, con autonomia operativa, ai servizi generali ed amministrativo – contabili e ne cura l’organizzazione svolgendo funzione di coordinamento, promozione delle attività e verifica dei risultati conseguiti, rispetto degli obiettivi assegnati ed agli indirizzi impartiti al personale A.T.A., posto alle sue dirette dipendenze. Può svolgere attività di studio e di elaborazione di piani e programmi richiedente specifica specializzazione professionale, con autonoma determinazione dei processi formativi ed attuativi. Può svolgere incarichi di attività di tutor, di aggiornamento e formazione nei confronti del personale. Il D.S.G.A., in ambito finanziario e contabile è il responsabile della contabilità e degli adempimenti fiscali.   

 

Requisiti partecipazione

Possono partecipare al concorso coloro i quali sono in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • diploma di laurea in giurisprudenza, scienze politiche, sociali o amministrative, economia e commercio;
  • diplomi di laurea specialistica (LS) 22, 64, 71, 84, 102, 57,60,70,88,89, 99
  • lauree magistrali (LM) corrispondenti a quelle specialistiche ai sensi della tabella allegata al D.I. 9 luglio 2009.

Possono inoltre partecipare, in deroga ai succitati titoli, gli assistenti amministrativi che, alla data di entrata in vigore (01/01/2018) della legge 27 dicembre 2017 n. 205, abbiano maturato almeno tre interi anni di servizio anche non continuativi, sulla base di incarichi annuali, negli ultimi otto, nelle mansioni di direttore servizi generali ed amministrativi. Si tratta dei cosiddetti facenti funzione.

 

Domanda di partecipazione

La domanda di partecipazione va presentata  

 

Posti messi a concorso

Il numero di posti, per i quali concorreranno gli aspiranti DSGA, è pari a 2004 unità.

Posti riservati

Il 30% dei posti banditi in ciascuna regione è riservato ai facenti funzione e agli ATA già di ruolo in possesso di una delle lauree richieste per l’accesso.

Procedure regionali

Il concorso si svolge su base regionale e si concorre per i posti banditi nella Regione ove si partecipa.

Nel caso in cui in una Regione vi sia un esiguo numero di partecipanti si procede all’aggregazione territoriale, per cui la procedura si svolgerà nella Regione aggregante, fermo restando che le graduatorie di merito restano distinte per ogni procedura regionale, a seconda della scelta espressa dal candidato all’atto dell’iscrizione.

Il concorso si articola in:

  • un’eventuale prova preselettiva(qualora a livello regionale il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti disponibili) -
  • due prove scritte: una costituita da sei domande a risposta aperta; una di carattere teorico-pratico consistente nella risoluzione di un caso concreto
  • una prova orale

Titoli

I titoli valutabili sono indicati nell’allegato C al DM n. 863/2018 e devono essere conseguiti o, laddove previsto, riconosciuti, entro la data di scadenza del termine previsto per la presentazione della domanda di ammissione.

I titoli vanno dichiarati nell’istanza di partecipazione.

I candidati, che superano il colloquio, devono far pervenire all’USR competente i documenti attestanti il possesso dei titoli di riserva e preferenza indicati nella domanda, altrimenti decadono dal beneficio.

I predetti documenti vanno inviati all’USR entro il termine perentorio di quindici giorni decorrenti da quello successivo al colloquio, tramite raccomandata con avviso di ricevimento oppure tramite  posta elettronica certificata (PEC).

La documentazione non è richiesta nel caso in cui l’USR ne sia già in possesso oppure possa richiederla ad altre pubbliche amministrazioni, purché indicate dal candidato nella domanda.

 

Valutazione prove e titoli

Preselettiva

La prova preselettiva consiste nella somministrazione di 100 quesiti, vertenti sulle discipline previste per le prove scritte.

La valutazione della prova è effettuata assegnando 1 punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate.

Il punteggio della prova è restituito al termine della stessa e non concorre alla formazione del voto finale nella graduatoria di merito.

Calendario della preselettiva in GU il 15 marzo 2019.

 

Prove scritte

La commissione assegna a tutte e due le prove scritte un punteggio massimo di 30 punti.

Per la prova consistente nelle 6 domande a risposta aperta, la commissione assegna un punteggio massimo di 5 punti per ciascuna risposta esatta.

Per la prova di carattere teorico-pratico, la commissione assegna un punteggio massimo di 30 punti.

La commissione procede prima alla correzione della prova consistente nelle succitate 6 domande a risposta aperta e, nel caso in cui il candidato non raggiunga il punteggio minimo di 21 punti, non procede alla correzione della prova di carattere teorico-pratico.

La prova è superata se si consegue un punteggio di almeno 21/30, in ciascuna delle prove.

Il voto finale delle due prove scritte, che è unico e può essere di 30 punti massimo, è frutto della media aritmetica dei risultati conseguiti nelle due prove.

 

Prova orale

La commissione assegna alla prova orale un punteggio massimo di 30 punti.

La prova si supera conseguendo un punteggio minino di 21/30.

 

Titoli

La commissione assegna ai titoli culturali e professionali di cui all’Allegato C al DM 863/2018, un punteggio massimo complessivo di 10 punti.

 

Punteggio finale

Il punteggio finale si valuta in settantesimi ed è frutto della somma della media dei voti conseguiti nelle prove scritte, della votazione conseguita nella prova orale e del punteggio attribuito nella valutazione dei titoli.

 

Materie da studiare

Queste le materie da studiare:

  • Diritto Costituzionale e Diritto Amministrativo con riferimento al diritto dell’Unione europea
  • Diritto civile
  • Contabilità pubblica con particolare riferimento alla gestione amministrativo contabile delle istituzioni scolastiche
  • Diritto del lavoro, con particolare riferimento al pubblico impiego contrattualizzato
  • Legislazione scolastica
  • Ordinamento e gestione amministrativa delle istituzioni scolastiche autonome e stato giuridico del personale scolastico
  • Diritto penale con particolare riguardo ai delitti contro la Pubblica Amministrazione

 

Valutazione titolo d’accesso

Il punteggio del titolo d’accesso (laurea o diploma nel caso dei facenti funzione), qualora non lo sia, deve essere rapportato a 100, arrotondando al voto superiore eventuali frazioni di voto pari o superiori a 0,5.

Nel caso in cui non sia indicato il punteggio o il giudizio finale non sia quantificabile in termine numerici, si attribuisce un punteggio pari a 1,50 punti.

Attribuzione punteggio laurea

Se il voto della laurea è minore o uguale a 75 punti, il punteggio da attribuire è pari a 0 punti.

Se il voto è maggiore a 75 punti, il punteggio da attribuire si calcola eseguendo la seguente operazione:

ossia: il punteggio del titolo (P) – 75/10= … punti (arrotondati al secondo decimale dopo la virgola).

Nel caso in cui la laurea sia stata conseguita con la lode, vanno attribuiti 3 punti.

Attribuzione punteggio diploma

Se il voto del diploma è minore o uguale a 75 punti, il punteggio da attribuire è pari a 0 punti.

Se il voto è maggiore a 75 punti, il punteggio da attribuire si calcola eseguendo la seguente operazione:

,ossia: il punteggio del titolo (P) – 75/20= … punti (arrotondati al secondo decimale dopo la virgola).

 

Graduatorie di merito

Il concorso è bandito per la copertura dei posti che si prevede risulteranno vacanti e disponibili negli anni scolastici 2018/2019, 2019/2020 e 2020/2021.

La graduatoria di merito è compilata dalla commissione giudicatrice dopo aver valutato le prove scritte, la prova orale e i titoli.

La graduatoria è composta da un numero di soggetti pari, al massimo, ai posti messi a concorso su base regionale, più una quota pari al 20 per cento dei posti messi a bando per la singola regione, con arrotondamento all’unità superiore.

Le graduatorie di merito restano vigenti sino al loro esaurimento.

 

Commissioni

Le commissioni sono composte da un presidente e due membri e possono comprendere anche soggetti in quiescenza da non più di tre anni alla data di pubblicazione del bando.

In sede di prova orale, la commissione è integrata da un componente esperto in lingua inglese e da un ulteriore componente esperto in informatica.

Eurosofia in convenzione con Anief, organizza un corso di preparazione per il superamento del Concorso DSGA 2018/2019.

Di seguito il link dove troverai tutte le informazioni utili e la procedura per iscriverti:

https://www.eurosofia.it/mod/page/view.php?id=5257