FAQ

VADEMECUM SUPPLENZE

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SUPPLENZE AL 30/6 ED AL 31/8 Assegnabili da GaE 

Entro il 31 dicembre e fino al termine dell’anno scolastico secondo l’art. 2 del D.M. 131/2007. Sono conferibili anche a docenti inseriti nelle GaE con riserva con una apposita clausola rescissoria condizionata alla definizione nel merito del giudizio pendente (circolare supplenze n. 24306 del 1/9/2016).

Conferiti dall’Ambito Territoriale Provinciale (ATP).

Le supplenze annuali con scadenza 31/8: La copertura di posti in organico di diritto rimasti vacanti e disponibili dopo l’effettuazione della mobilità definitiva ed annuale del personale di ruolo

Le supplenze fino al termine delle attività didattiche con scadenza 30/6

Fanno parte di tali supplenze:

  • la copertura di posti ad orario interi (18/24/25 ore);
  • la copertura di spezzoni orario di entità superiore a 6 ore. 

 

SUPPLENZE AL 30/6 AL 31/8 conferite dai Dirigenti scolastici da G.I. 

Secondo l’art. 5 e 7 del D.M. 131/07 dopo lo scorrimento delle GaE i posti interi o spezzoni orari superiori alle 6 ore, rimasti vacanti per esaurimento delle rispettive graduatorie vengono assegnati dalle graduatorie di circolo o di istituto a partire dalla I fascia.

Secondo l’art. 1 comma 4 del D.M. 131/07, le ore di insegnamento pari o inferiori a 6 ore settimanali restano di competenza dell’istituzione scolastica, ma solo dopo che l’ATP non dichiara concluse le procedure di attribuzione delle nomine a tempo determinato per l’anno scolastico di riferimento.

Secondo l’art 22 comma 4 della legge 448/2001, l’attribuzione di tali spezzoni segue il seguente ordine:

  1. Personale avente diritto al completamento orario con abilitazione per quella classe di concorso;
  2. Docenti con contratto a tempo indeterminato disponibili ad effettuare ore eccedenti fino ad un massimo di 24 ore (solo secondaria I e II grado);
  3. Docenti a tempo determinato disponibile ad effettuare ore eccedenti fino ad un massimo di 24 ore (solo secondaria I e II grado)
  4. Personale supplente assunto per scorrimento delle relative graduatorie di istituto a partire dalla I

 

Una nota particolare va inserita per gli insegnanti tecnico pratici (ITP) per cui è stata disposta l’esclusione dalle seconde fasce delle graduatorie d’istituto. L’inserimento dovrà avvenire con riserva nel caso di provvedimenti di carattere cautelare o di sentenze non definitive. Nel caso di sentenze passate in giudicato si dovrà ovviamente confermare l’inserimento in II fascia delle

G.I. pleno iure. In tal caso, occorre che il relativo contratto di lavoro a tempo determinato sia corredato da apposita clausola risolutiva espressa, che lo condiziona alla definizione del giudizio.

 

SUPPLENZE TEMPORANEE DI COMPETENZA DEL DS 

SUPPLENZE BREVI – TERMPORANEE

L’art. 7 comma 3 del D.M. 131/2007 dispone che il dirigente attribuisce le relative supplenze esclusivamente per il periodo di effettiva permanenza delle “esigenze di servizio”. In via generale ha la possibilità della sostituzione del titolare assente per brevi periodi con personale interno, anche con la corresponsione di ore eccedenti, oppure, qualora non sia possibile tale soluzione, con la nomina di un supplente nominato dalle graduatorie di istituto (a partire dalla prima I fascia).

L’art. 1, comma 333, della Legge 23 dicembre 2014 (Legge di Stabilità 2015) introduce il divieto di conferire al personale docente, per il primo giorno di assenza del titolare, le supplenze brevi di cui al primo periodo del comma 78 della Legge 23 dicembre 1996 n. 662; I posti del potenziamento introdotti dall’art. 1 comma 95 della Legge 13 luglio 2015 n. 107 non possono essere coperti con personale titolare di supplenze brevi e saltuarie, ad eccezione delle ore di insegnamento curriculare eventualmente assegnate al docente nell’ambito dell’orario di servizio contrattualmente previsto e purché si tratti di assenze superiori a 10 giorni.

Il dirigente scolastico può effettuare sostituzioni di docenti assenti per la copertura di supplenze temporanee fino a 10 giorni con personale dell’organico dell’autonomia, che, in possesso del previsto titolo di studio di accesso, ove impiegato in gradi di istruzione inferiore, conserva il trattamento stipendiale del grado di istruzione di appartenenza.

 

SUPPLENZE FINO A 10 GIORNI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA E PRIMARIA 

Scorrimento prioritario assoluto della rispettiva graduatoria nei riguardi dei soli aspiranti di prima, seconda e terza fascia che abbiano fornito esplicita disponibilità all’accettazione di tale tipologia di supplenze brevi;

Nel caso di prosecuzione dell’assenza del titolare si dà luogo alle operazioni di proroga o conferma del supplente assunto con i criteri di precedenza suesposti solo se il periodo di ulteriore assenza non è superiore a 10 giorni;

Si procede all’attribuzione della supplenza mediante il normale scorrimento delle graduatorie ove il sopravvenuto periodo di assenza ecceda il limite dei 10 giorni.

Tali supplenze possono essere prorogate tante volte quanto necessario, purché le singole proroghe abbiano durata fino a 10 giorni.

 

SUPPLENZE FINO AD AVENTE TITOLO

Possono essere assegnati dal DS in attesa della pubblicazione delle nuove graduatorie di istituto; Possono essere cattedre intere oppure ore di insegnamento pari o inferiori a 6 ore settimanali che non concorrono a costituire cattedre o posti orario fino a quando l’ATP non dichiara concluse le operazioni di attribuzione delle nomine a tempo determinato per l’anno di scolastico di riferimento; Assegnazione di un posto disponibile per l’intero anno in attesa dell’individuazione dell’“avente titolo” incluso nelle graduatorie ad esaurimento da parte dell’ATP o della scuola polo. L’articolo 41 del CCNL 2016/18 prevede che i contratti devono avere in ogni caso il termine. Previste comunque delle cause di risoluzione dei contratti, tra cui l’individuazione di un nuovo avente titolo a seguito dell’intervenuta approvazione di nuove graduatorie.

  

SUPPLENZE TEMPORANEE PER LA COPERTURA DEI POSTI CHE SI RENDONO DISPONIBILI DOPO IL 31 DICEMBRE.

L’art.7 comma 1 del DM 131/07 dispone che i “posti resisi disponibili, per qualsiasi causa, dopo il 31 dicembre di ciascun anno”, per i quali si dà luogo a una “supplenza temporanea” fino alle “esigenze di servizio”, sono di competenza del dirigente scolastico. Tali “esigenze di servizio” terminano l’ultimo giorno di scuola, salvo ovviamente proroghe contrattuali per gli scrutini ed eventuali esami.

SUPPLENZE DA MAD

Vista la circolare sulle supplenze, nota 38905 del 28 agosto 2019, le supplenze conferite dovranno riportare il termine corrispondente alla natura giuridica del posto. In caso di esaurimento delle graduatorie d’istituto, anche delle scuole viciniori, e una scuola abbia necessità di ricorrere alle MAD, a garanzia della trasparenza della P.A. il Dirigente scolastico pubblica gli elenchi di aspiranti che hanno presentato l’istanza di messa a disposizione e conferisce la supplenza a seguito di procedura comparativa. I contratti stipulati tramite MAD sono soggetti ai medesimi criteri e vincoli presenti nel Regolamento delle supplenze, ivi incluse le sanzioni previste dall’articolo 8.

Per quanto riguarda il sostegno le MAD si possono presentare per una sola provincia se non iscritti in nessuna graduatoria provinciale per il sostegno.

  

GRADUATORIE DI ISTITUTO ESAURITE 

POSTO COMUNE se esaurite le proprie GI i dirigenti dovranno utilizzare quelle degli istituti viciniori a livello dell’intera provincia. In caso di esaurimento di tutte le graduatorie a livello provinciale si procede con le MAD.

POSTO DI SOSTEGNO esauriti gli elenchi degli specializzati inclusi nelle GAE, i posti di sostegno devono essere conferiti dai Dirigenti scolastici delle scuole in cui esistono le disponibilità, utilizzando gli appositi elenchi riferiti alle graduatorie d’istituto, compilati secondo le indicazioni riportate nell’art. 6 del D.M. 131/2007.DOCENTI IN POSSESSO DI SPECIALIZZAZIONE Le scuole procederanno nel verificare se ci sono docenti in possesso della specializzazione e, a seconda dell’ordine di scuola dovranno così procedere: Scuola secondaria di secondo grado In caso di esaurimento dello specifico elenco dei docenti specializzati inclusi nelle graduatorie d’istituto dell’area disciplinare su cui deve essere disposta la nomina, si dovrà effettuare: lo scorrimento incrociato degli elenchi di sostegno delle altre aree disciplinari per quanto riguarda le graduatorie di 1^ fascia; per le graduatorie di 2^ e 3^ fascia i docenti specializzati vengono inseriti in un unico elenco graduato, senza alcuna suddivisione per aree disciplinari (art. 4 comma 13 del D.M. 353/2014). DOCENTI PRIVI DI SPECIALIZZAZIONE Scuola dell’infanzia e primaria. Per la copertura di posti di sostegno con aspiranti privi di titolo di specializzazione, i dirigenti scolastici individuano i destinatari mediante lo scorrimento della graduatoria d’istituto di riferimento. Esaurita anche tale possibilità si potrà ricorrere alle MAD dei non specializzati. Scuola secondaria di primo e secondo grado. Per la scuola secondaria di primo e secondo grado, si adotteranno gli stessi criteri per la formazione degli elenchi del sostegno, senza la distinzione nelle quattro aree disciplinari. Esaurita anche tale possibilità si potrà ricorrere alle MAD dei non specializzati.

 

CONVOCABILITÀ DEI DOCENTI 

  • L’aspirante con rapporto di lavoro ad orario intero per periodi inferiori a quelli del termine delle lezioni/30.6/31.8 ma che interferiscono col periodo di supplenza necessario alla scuola, può essere interpellato solo se l’offerta della scuola, effettuata in data anteriore al 30 aprile, riguarda un periodo che va fino ad almeno il termine delle lezioni o oltre (30/6-31/8).
  • L’aspirante con rapporto di lavoro ad orario non intero di durata fino al termine delle lezioni od oltre (30/6-31/8) deve essere interpellato solo ai fini delle possibilità di completamento di orario sempre che ne ricorrano le condizioni di cumulabilità e i limiti previsti (3 scuole in massimo due comuni, salvo diverse indicazioni a livello regionale o provinciale).
  • L’aspirante con rapporto di lavoro ad orario non intero per periodo inferiore a quello del termine delle lezioni deve essere interpellato sia se l’offerta della scuola riguardi un periodo che va fino al termine delle lezioni o oltre (30/6-31/8), sia se ricada nell’ipotesi che riguarda la possibilità di completamento di orario sempre che ne ricorrano le condizioni di cumulabilità e i limiti previsti (3 scuole in massimo due comuni, salvo diverse indicazioni a livello regionale o provinciale).
  • L’aspirante con rapporto di lavoro “fino ad avente titolo” deve essere sempre interpellato per qualsiasi tipologia di supplenza che abbia un termine certo.

  

RIFIUTI, RINUNCE, ABBANDONI. LE SANZIONI

RIFIUTO DA GAE perdita della possibilità di conseguire supplenze, per l’anno scolastico in corso, sulla base delle graduatorie ad esaurimento per il medesimo insegnamento. La sanzione vale solo per l’anno scolastico in corso. Sarà comunque possibile essere convocati dalle GAE per eventuale altro posto o classe di concorso; essere comunque convocati dalle GI anche per la classe di concorso per cui si è rinunciato dalle GAE.

MANCATA ASSUNZIONE DOPO ACCETTAZIONE DA GAE          comporta             la

perdita della possibilità di conseguire supplenze, per l’anno scolastico in corso, sia sulla base delle graduatorie ad esaurimento che di quelle di circolo e di istituto, per il medesimo insegnamento.

RIFIUTO DA GI Solo per gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta di supplenza, la collocazione in coda alla relativa graduatoria di terza fascia. Tale sanzione vale solo per il secondo rifiuto da parte della medesima scuola.

MANCATA ASSUNZIONE DOPO ACCETTAZIONE DA GI comporta la perdita della possibilità di conseguire supplenze per il medesimo insegnamento in tutte le scuole in cui si è inclusi nelle relative graduatorie. La sanzione non si applica in caso di supplenza conferita dalle “vecchie” graduatorie in attesa delle nuove

 

PERSONALE ATA

Sui posti part-time sono previste supplenze temporanee fino al 30/6. Due posti part-time, anche su scuole diverse, si possono accorpare, purché compatibili, per formare posti interi. Esaurimento graduatorie/elenchi provinciali: nel caso di esaurimento degli elenchi/graduatorie provinciali, i dirigenti scolastici conferiscono sui posti liberi contratti fino al 30/6 senza fare distinzione fra i posti liberi in organico di fatto o di diritto.

 

Il Dirigente dell'Amministrazione scolastica individua il destinatario del contratto a tempo determinato per il conferimento di supplenze annuali, di supplenze temporanee fino al termine delle attività didattiche degli assistenti amministrativi, degli assistenti tecnici, dei guardarobieri, dei cuochi e degli i infermieri, utilizzando le graduatorie dei concorsi provinciali per titoli di cui all'art. 554 del D.Lgs 297/94 (art. 4, comma 11, legge 124/99). In caso di esaurimento delle graduatorie suddette, vengono utilizzati appositi elenchi provinciali. compilati con l'inserimento di aspiranti che erano inseriti nelle previgenti graduatorie provinciali per il conferimento delle supplenze e che abbiano prestato servizio 30 giorni nelle scuole statali.

In detti elenchi vengono inseriti, inoltre, gli aspiranti, che pur non essendo inclusi nelle previgenti graduatorie, abbiano prestato servizio alle dipendenze degli Enti locali per almeno 30 giorni.

Le supplenze annuali vengono conferite per la copertura di posti vacanti, disponibili entro la data del 31 dicembre e che rimangano presumibilmente tali per tutto l'anno scolastico, a condizione che ai posti stessi non sia stato assegnato a qualsiasi titolo personale a tempo indeterminato.

Il Dirigente scolastico, ai fini del conferimento delle supplenze, utilizza le rispettive graduatorie di circolo e di istituto.

Il personale che non sia già in servizio per supplenze di durata sino al termine delle attività didattiche (30/6), ha facoltà di risolvere anticipatamente il proprio rapporto di lavoro per accettarne un altro di durata fino al suddetto termine.

Il personale in servizio per supplenza conferita sulla base delle graduatorie di circolo e di istituto ha comunque facoltà di lasciare tale supplenza per accettarne altra attribuita sulla base delle graduatorie permanenti.

L’accettazione di una proposta di supplenza annuale (31/8) o fino al termine dell’attività didattica (30/6) non preclude all’aspirante di accettare altra proposta di supplenza per diverso profilo professionale, sempre di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche.

Per le supplenze attribuite su spezzone orario, è garantito in ogni caso il completamento, che può operare solo tra posti dello stesso profilo.

È consentito lasciare uno spezzone per accettare un posto intero, purché al momento della convocazione per lo spezzone non vi fosse disponibilità per posto intero.

I dirigenti scolastici non possono conferire le supplenze brevi di cui al primo periodo del comma 78 dell’articolo 1 della legge 23 dicembre 1996, n. 662, che prevede che i capi di istituto sono autorizzati a ricorrere alle supplenze brevi e saltuarie solo per i tempi strettamente necessari ad assicurare il servizio scolastico, per: personale appartenente al profilo professionale di assistente amministrativo, salvo che presso le istituzioni scolastiche il cui relativo organico di diritto abbia meno di tre posti; personale appartenente al profilo di assistente tecnico; personale appartenente al profilo di collaboratore scolastico, per i primi sette giorni di assenza.