770X100 BOMBA TFA soste ok

News

 

 

Dopo il successo registrato nei mesi scorsi, ripartono i seminari organizzati dal giovane sindacato Io Dirigente. Sicurezza, Salute, Retribuzione, Relazioni sindacali: in collaborazione con Eurosofia, sono aperti sia ai dirigenti scolastici che a tutti coloro che hanno superato la prova scritta del concorso in atto per dirigenti scolastici, soprattutto della regione Abruzzo. L’incontro nella città abruzzese si terrà l’8 marzo; a seguire ci saranno seminari a Milano il 14 marzo, a Torino l’11 aprile e in altre province siciliane. Per iscriversi vai al seguente link

 

Dopo i successi ottenuti dall'Anief nei tribunali del lavoro di tutta Italia, arriva una nuova vittoria per il giovane sindacato, stavolta impegnato a tutelare i diritti del personale Amministrativo, Tecnico e Ausiliario presso il Tribunale del Lavoro di Udine che emana una nuova sentenza in materia e bacchetta il Miur accogliendo il ricorso al fine dell'immediato e integrale riconoscimento del servizio svolto durante il precariato nella ricostruzione di carriera. Marcello Pacifico (Anief-Cisal): “Le nostre vittorie in tribunale sono la prova delle troppe illegittimità contrattuali e normative che continuano a discriminare il lavoro a tempo determinato anche per il personale ATA. Ci impegneremo noi ai tavoli della contrattazione per ottenere giustizia”. Ancora possibile aderire ai ricorsi Anief per ottenere l'immediata e integrale ricostruzione di carriera

 

La richiesta di modifica al decreto 28 gennaio 2019, n. 4, prodotta da Lega e M5S, prevede che per i docenti precari di terza fascia che parteciperanno al concorso a cattedra sarà valorizzato il servizio svolto presso le scuole, con un punteggio fino al 50% di quello attribuibile ai titoli: è la prima apertura del Governo nei confronti dei supplenti che da tempo chiedono un intervento per sanare la loro posizione ed è giustificata dal rischio del blocco delle attività didattiche a seguito del boom di pensionamenti previsti nel 2019. Marcello Pacifico (Anief): Tanto valeva aumentare la quota d’accesso della legge di stabilità. Ma anche fare un corso abilitante e inserirli nelle GaE oppure reclutarli dalla seconda fascia delle graduatorie d'istituto.

 

 

Si parla tanto di regionalizzazione, richiesta da tre regioni settentrionali, poco degli effetti chi si determinerebbero qualora il progetto leghista andasse in porto. Nella scuola, che si sta dimostrando compatta contro questa eventualità, una delle prime conseguenze ricadrebbe sul personale: con il “regionalismo differenziato – scrive Tuttoscuola – un dipendente scolastico su 5 potrebbe passare alle Regioni”, perché “se verrà confermato l’integrativo contrattuale di 400 euro mensili di cui si parla, è facile prevedere che nei prossimi anni vi sarà un esodo di massa di dirigenti scolastici, docenti e Ata dallo Stato alle Regioni. Marcello Pacifico (Anief): Il progetto va bloccato, perché incrementerebbe il gap Nord-Sud, oltre ad essere di natura incostituzionale, come già rilevato dall’Anief, e peraltro già bocciato dai giudici

 

 

© 2014 - ANIEF - Associazione Sindacale Professionale - P.I. 97232940821 -Credits - Privacy - CookieRiconsidera Cookie