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Decine di migliaia di insegnanti, ogni mattina, sono in viaggio verso le sedi scolastiche

Un’alta percentuale di questi insegnanti ha sottoscritto contratti di lavoro per sedi in più comuni; tale condizione di lavoro diventerà materia di contrattazione sindacale ? Ci chiediamo: - è normale che si nomini il lavoratore su più sedi senza che gli si corrisponda una indennità specifica ? Quali sono i comparti lavorativi, a parte la Scuola, in cui ciò avviene ? Molti di noi hanno sempre accettato di sottoscrivere, in sede di nomina annuale a t.d., o di nomina per supplenza temporanea, contratti per più spezzoni di cattedra distanti tra loro decine di chilometri. Su la Repubblica dello scorso 27 aprile, un lungo articolo descriveva la giornata di un nostro amico siciliano, Fabio LoVerso, insegnante su tre scuole nella provincia di Palermo (nella rassegna stampa di ieri, inseriamo l’abstract dell’articolo), che spende il 15% dello stipendio in trasferimenti, senza considerare l’ammortamento dell’acquisto della vettura, il tempo impiegato (time is money) e il connesso sradicamento familiare e sociale. Quasi tutto il personale scolastico ha questa stessa esperienza; alcuni siamo anche incorsi in incidenti stradali su strade innevate (in discesa da Enna o da Caccamo, contro muretti o contro la segnaletica); a qualcuno (è di ieri la notizia di Maria Presti) è accaduto di peggio. Insomma ! L’insegnamento è un lavoro o un hobby ? Perché l’indennità a favore del lavoratore che è nominato su più sedi non è materia di contrattazione sindacale ? Il presidente Marcello Pacifico ci ha insegnato a vedere il re nudo: ha sollevato questioni che sembravano tabù, su condizioni contrattuali alle quali per decine di anni ci eravamo assuefatti (quali le nomine a fine giugno, o gli decenni interi di nomine su contratti sempre a t.d.), senza quasi più meravigliarci. Provino, adesso, i sindacati a vedere se la condizione del personale scolastico nominato su più sedi ha l’analogo in qualche comparto del mondo del lavoro, e come viene regolato; se il personale nominato su più sedi può, ottenere in sede di contrattazione, una indennità specifica.

Leonardo MAIORCA