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Tutti i ricorsi riguardanti i concorsi

L’ordinanza 3575/13 del Consiglio di Stato segue quelle positive ottenute dall’ANIEF al Tar Lazio che hanno permesso la partecipazione alle prove orali con riserva dei ricorrenti che avevano ottenuto 21/30 alle altre prove scritte in virtù dell’art. 400 del D.lgs. 297/94. È ancora possibile ricorrere inviando una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

L'ANIEF ricorda che sono ancora aperti i termini per ricorrere e invita tutti i candidati che sono stati o saranno esclusi dall’ammissione agli orali per la scuola primaria per colpa della valutazione della prova in lingua inglese a inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con i propri dati anagrafici, la data degli orali, la data di pubblicazione degli elenchi, al fine di ricevere le istruzioni operative per il ricorso, indicando nell’oggetto: “inglese e ammissione agli orali”, entro 10 giorni dalla pubblicazione degli elenchi degli esclusi (o altra comunicazione che attesti la mancata ammissione agli orali) o comunque non oltre 50 giorni dalla loro pubblicazione, fermo restando la procedibilità del ricorso legata ai tempi di notifica prima dello svolgimento degli orali. Per conoscere il voto complessivo ottenuto al termine delle prime tre prove scritte è possibile inviare l’istanza di accesso agli atti che ANIEF invierà insieme alle istruzioni per ricorrere.

 

Con due ulteriori provvedimenti emessi in questi giorni, il TAR Lazio conferma quanto da sempre sostenuto dall'ANIEF: il MIUR non può escludere dal concorso a cattedra i candidati in possesso di diploma magistrale a sperimentazione linguistica conseguito entro il 2001/2002 e deve ammettere alle prove laboratoriali anche i candidati che al termine delle tre prove scritte hanno conseguito un punteggio compreso tra 18 e 20/30. L'Avv. Tiziana Sponga, che ha patrocinato per l'ANIEF entrambe le tipologie di ricorso, ottiene l'annullamento degli atti di esclusione emanati dal MIUR e la possibilità per i nostri iscritti di proseguire correttamente l'iter concorsuale.

Illecitamente, infatti, il MIUR ha escluso i candidati in possesso di diploma magistrale a sperimentazione linguistica; l'ANIEF, invece, ha da sempre sostenuto che il Diploma di Maturità Linguistica non priva affatto il titolo di studio conferito dall'Istituto magistrale della sua natura di diploma di maturità magistrale valido per l'accesso al concorso per la scuola primaria. Il TAR del Lazio, a conferma del decreto monocratico già emesso in favore dei nostri iscritti, ha confermato con l'ordinanza cautelare n. 3317/13 l'ammissione con riserva dei ricorrenti alle successive prove orali, sospendendo i decreti di esclusione emanati dal MIUR.

Per la scuola secondaria, invece, il MIUR aveva escluso dalla successiva prova laboratoriale, prevista per alcune classi di concorso, i candidati che non avevano raggiunto il punteggio di 21/30 nelle precedenti prove scritte. L'ANIEF ha dimostrato che la normativa di riferimento (D.Lgs 297/94) prevede che la prova laboratoriale debba essere valutata congiuntamente agli altri scritti e solo al termine di entrambe le prove possa essere richiesto il conseguimento del punteggio complessivo di almeno 28/40. Correttamente, dunque, il TAR Lazio ha emesso un ulteriore decreto monocratico (n. 3527/13) con cui ammette con riserva alle prove di laboratorio i ricorrenti che avevano riportato nelle prove scritte almeno il punteggio di 18/30 e che ancora potevano conseguire, con l'accesso alla prova di laboratorio, il punteggio totale di 28/40 correttamente previsto dal D.Lgs. 297/94 per l'accesso all'orale.

Grazie all'intervento dell'ANIEF, dunque, quei candidati iniquamente esclusi dal MIUR che si sono rivolti con fiducia al nostro sindacato per la tutela dei propri diritti, potranno proseguire l'iter concorsuale nel pieno rispetto della normativa primaria di riferimento.

 

Secondo Repubblica, sarebbero 3.123 i neo-assunti a fronte degli 11.542 posti banditi, a conclusione delle operazioni di assunzione a tempo indeterminato dal 1 settembre 2013, ma ai sensi dell’art. 13 del D.D.G. n. 82/12 dovevano essere tutti assunti. Per ricevere le istruzioni per aderire al ricorso individuale, scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Quanto riportato dal quotidiano nazionale corrisponde alle denunce del sindacato che nell’ultima settimana di agosto aveva smentito il dato riportato dal Miur (75% graduatorie definitive pubblicate).

Non è colpa dei vincitori del concorso se i posti messi a concorso dal ministero non sono più disponibili, anzi, i vincitori hanno maturato il diritto a un contratto a tempo indeterminato di cui si chiederà la certificazione in tribunale, vista la conclusione delle operazioni di nomina a t. i. e i ritardi nella pubblicazione delle altre graduatorie definitive.

L’azione giudiziaria, individuale, pertanto, mira a ridare serietà a una prova concorsuale e ripristinare un diritto altrimenti leso, visti i continui tagli, le riconversioni professionali, i mancati pensionamenti.

Estratto

Art. 13, D.D.G. n. 82 del 24 settembre 2012
2. Il direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale competente approva la predetta graduatoria e con proprio decreto individua i vincitori parti al numero dei posti messi a concorso, dandone massima pubblicità.
3. La vincita del concorso e la conseguente assunzione a tempo indeterminato conferiscono ai candidati in possesso dei requisiti di ammissione di cui all’articolo 2, commi 2, 3 e 4 il titolo di abilitazione all’insegnamento.

Il link all'articolo del quotidiano Repubblica

Il precedente comunicato ANIEF sul concorso a cattedra

 

Il punteggio della prova di inglese deve essere considerato aggiuntivo in quanto la normativa di riferimento prevede tale prova come facoltativa. Questo quanto sostenuto dall'ANIEF presso il Tribunale Amministrativo per il Lazio che ha accolto le richieste del nostro legale, Avv. Fortunato Niro, e concesso due nuovi provvedimenti cautelari in favore dei nostri iscritti sospendendo gli effetti della loro esclusione dal concorso. I candidati che si sono rivolti con fiducia al nostro sindacato potranno ora proseguire l'iter concorsuale e partecipare alle successive prove orali.

Il MIUR con il D.D.G. n. 82/2012 di indizione del Concorso a Cattedra ha previsto l'obbligo della prova d'inglese per i candidati della scuola primaria violando quanto previsto dalla normativa di riferimento (D. Lgs. 297/94) che per l’accesso alla scuola elementare contempla come facoltativa tale prova. Per l'ANIEF, dunque, il punteggio relativo alla valutazione della prova d'inglese va scorporato dalle altre prove scritte che per essere superate e permettere l’accesso agli orali devono riportare il punteggio di 21/30. Il TAR Lazio, con decreto monocratico n. 3264/13 (sul ricorso reg. n. 7810/13) e ordinanza cautelare n. 3405/15 (sul ricorso reg. n. 6854/13), ha dato nuovamente ragione al nostro sindacato, concedendo un altro decreto monocratico e un'ordinanza cautelare con cui ammette con riserva alla prova orale i ricorrenti ANIEF esclusi dal MIUR a causa del punteggio ottenuto nella prova di lingua.

 

Ricorso al TAR Lazio per ottenere l'accesso al Concorso a Cattedra per i docenti di ruolo e per i laureati tra il 2001 e il 2012
MODALITA' DI ADESIONE

DESCRIZIONEIl bando di concorso in maniera irragionevole, arbitraria e quindi illegittima esclude i laureati tra il 2001 e il 2012 (art. 2, c. 3, lettera b), i docenti di ruolo (art. 2, c. 6) e limita la scelta a una sola regione, contrariamente a quanto disposto nel Decreto legislativo 297/94.

REQUISITI: Docenti di ruolo e laureati in possesso di titolo di studi (laurea quadriennale o laurea specialistica) valido per l'accesso alla classe di concorso d'interesse conseguito tra il 2001 e il 2012.

MODALITA' DI PREADESIONE: Per preaderire al ricorso ericevere le istruzioni operative, inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  indicando in oggetto “Ricorso Concorso a Cattedra”. e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI). 

NOTA BENE: Per l'effettiva partecipazione al ricorso è necessario inoltrare domanda di partecipazione al Concorso a Cattedra (entro il 7 novembre) attraverso il sistema istanze on-line (art. 3, c. 3) e in formato cartaceo (seguendo le istruzioni che saranno fornite dall'ANIEF). Il ricorso è riservato agli iscritti Anief. Per l’occasione, se non ancora iscritto, potrai fare parte della nostra organizzazione sindacale e richiederci ordinaria consulenza gratuita per tutelare il tuo diritto al lavoro. Per info sulle modalità di iscrizione all’Anief, vai alla sezione “Iscrizioni” del nostro sito.

ISTRUZIONI OPERATIVE: Anief invierà per e-mail le istruzioni operative per l'invio della documentazione utile all'effettiva adesione al ricorso. Anief fornirà, inoltre, le istruzioni per l'invio del modello cartaceo di partecipazione al Concorso (sarà cura e responsabilità del ricorrente inviare tale modello a mezzo raccomandata1, nei tempi previsti, agli indirizzi indicati nelle istruzioni ANIEF). 

COSTI E SERVIZI: Il costo per la gestione del ricorso relativamente alla richiesta dell’ordinanza cautelare per partecipare alle prove preselettive e alla discussione del merito non supererà i 120 euro. A ogni ricorrente sarà inviato in omaggio il testo, in formato e-book, di preparazione alla prova preselettiva elaborato da Edises, leader nel settore.

SCADENZA ADESIONI: 7 novembre 2012. Prorogato al 14 novembre 2012.

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