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Ancora conferme dal TAR Lazio per l'ANIEF sull'ammissione alla prova orale dei candidati che, secondo il MIUR, non avevano superato la prova pratica o di laboratorio ma che, sommando il punteggio ottenuto nella prova laboratoriale a quello conseguito nelle precedenti prove scritte, hanno raggiunto comunque il punteggio di almeno 28/40 richiesto dalla normativa vigente per l'accesso all'orale.


Il MIUR ha illecitamente scorporato, con il D.D.G. n. 82/2012 di indizione del concorso a cattedra, le prove pratiche dalle precedenti prove scritte e preteso il raggiungimento del punteggio richiesto per l'ammissione alla prova orale valutando disgiuntamente il risultato della prova pratica da quella degli scritti; il D.Lgs. 297/94, invece, prevede che le prove siano valutate congiuntamente. L'Avv. Marco Di Pietro, con altri tre decreti monocratici emanati d'urgenza dal TAR Lazio in favore degli iscritti ANIEF, ha ottenuto l'ammissione con riserva alla prova orale di altri 53 candidati esclusi dal MIUR.
Gli aspiranti docenti che si sono rivolti con fiducia al nostro sindacato potranno ora proseguire l'iter concorsuale da cui il MIUR li aveva iniquamente esclusi ed accederanno alla prova orale così come prescritto dal legislatore; l'ANIEF, come sempre, ottiene piena tutela per le ragioni dei propri iscritti.
 

Il TAR Lazio riconosce piena tutela ai ricorrenti ANIEF emanando quattro ordinanze cautelari che confermano l'ammissione dei nostri iscritti alle fasi successive del concorso a cattedra.

Tre le tipologie di ricorsi ANIEF interessati:

• Ricorso (R.G. n. 6036/2013 patrocinato dall'Avv. Tiziana Sponga) per la validità del diploma magistrale a sperimentazione linguistica conseguito entro l'a.s. 2001/2002 per l'accesso all'insegnamento nella scuola Primaria: il MIUR ha deciso, in maniera del tutto arbitraria, che il diploma di maturità magistrale posseduto dai candidati non è valido per l'accesso all'insegnamento nella scuola primaria.

• Ricorsi (R.G. 5919/13 e 5224/13 patrocinati dall'Avv. Marco di Pietro) per l'ammissione alla prova orale dei candidati che non avevano superato la prova pratica o di laboratorio ma che, sommando il punteggio ottenuto nella prova laboratoriale a quello conseguito nelle precedenti prove scritte, avrebbero comunque raggiunto il punteggio di almeno a 28/40: Il MIUR ha illecitamente scorporato le prove pratiche dalle precedenti prove scritte per l'ammissione alla prova orale; il D.Lgs. 297/94, invece, prevede che le prove siano valutate congiuntamente.

• Ricorso (R.G. 5743/13 patrocinato dall'Avv. Fortunato Niro) avverso l'obbligatorietà della prova in lingua straniera per l'accesso alla scuola elementare: il MIUR ha reso obbligatoria una prova che il D.Lgs. 297/94 disciplina come facoltativa escludendo iniquamente i docenti che avevano comunque raggiunto un punteggio di almeno 21/30 negli altri scritti.

Ancora una volta l'ANIEF, che da subito ha denunciato le tante parzialità e incongruenze presenti nel D.D.G. n. 82/2012 di indizione del concorso a cattedra, ha ottenuto dal tribunale amministrativo piena conferma delle proprie ragioni. Gli aspiranti docenti che si sono rivolti con fiducia al nostro sindacato potranno ora correttamente proseguire l'iter concorsuale da cui il MIUR li aveva iniquamente esclusi.

 

L'ANIEF ottiene nuovamente ragione presso il TAR del Lazio che, su richiesta dei nostri legali, emana altri due provvedimenti monocratici d'urgenza e permette ai nostri iscritti di proseguire l'iter concorsuale accedendo alla prova orale da cui il MIUR li aveva iniquamente esclusi.

L'Avv. Tiziana Sponga, patrocinando per l'ANIEF le ragioni dei docenti in possesso del diploma magistrale a sperimentazione linguistica conseguito entro l'a.s. 2001/2002, ha ottenuto (con decreto monocratico n. 2736/2013) l'ammissione con riserva alle prove orali di quei candidati che si sono rivolti al nostro sindacato per la tutela dei propri diritti dopo che il MIUR aveva deciso, peraltro tardivamente, di escluderli categoricamente dalla possibilità di proseguire l'iter concorsuale non ritenendo valido il loro diploma per l'accesso all'insegnamento nella scuola primaria.

L'Avv. Marco Di Pietro, con decreto monocratico n. 2733/2013 emanato in favore di altri 40 iscritti ANIEF, ha ottenuto l'ammissione con riserva alla prova orale dei candidati esclusi dal MIUR per non aver superato la prova pratica o di laboratorio ma che, sommando il punteggio ottenuto nella prova laboratoriale a quello conseguito nelle precedenti prove scritte, avevano raggiunto comunque il punteggio complessivo, pari almeno a 28/40, previsto dal D.Lgs. 297/94 per l'accesso all'orale.

Ancora una volta l'ANIEF, unico sindacato che si è prontamente mosso per denunciare le tante parzialità e incongruenze presenti nel D.D.G. n. 82/2012 di indizione del concorso a cattedra, ha dimostrato di saper attivare un'azione legale vincente ed efficace che darà ora a centinaia di aspiranti docenti la possibilità di poter proseguire l'iter concorsuale accedendo alla prova orale.

 

Con altre due ordinanze cautelari emanate dal TAR del Lazio, l'Avv. Tiziana Sponga dell'ANIEF fa riammettere al concorso altri 24 docenti che avevano ottenuto agli scritti un punteggio pari ad almeno 18/30 e che il MIUR aveva iniquamente escluso imponendo il punteggio di 21/30 per accedere alla successiva prova pratica o laboratoriale.

L'ANIEF ha sempre sostenuto che la prova grafica o pratica prevista per alcune classi di concorso delle scuole secondarie deve essere valutata congiuntamente alla prova scritta; soltanto al termine di entrambe deve essere conseguito il punteggio complessivo di almeno 28/40 previsto dal D.Lgs. 297/94. In maniera del tutto arbitraria, invece, il MIUR ha violato la normativa di riferimento e ha deciso con il D.D.G. 82/2012 di scorporare le prove laboratoriali dalle prove scritte e di valutare preliminarmente i primi tre quesiti fissando il punteggio di 21/30 quale minimo utile per accedere alla successiva prova di laboratorio.

Il TAR del Lazio ha dato, dunque, nuovamente ragione all'ANIEF e ora i candidati che si sono rivolti con fiducia al nostro sindacato potranno accedere alla prova di laboratorio e proseguire l'iter del concorso da cui il MIUR li aveva ingiustamente esclusi.

 

ANIEF ricorre per la creazione di una graduatoria di merito cui attingere per il 50% delle immissioni in ruolo nei prossimi tre anni e per la possibilità di optare per il punteggio ottenuto al concorso precedente se più favorevole. Scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per richiedere le istruzioni operative.

Mentre si susseguono indiscrezioni e smentite su una possibile revisione al ribasso dei posti a concorso da assegnare ai vincitori, a causa del minor numero di pensionamenti e degli esuberi, e in attesa che il ministro Carrozza chiarisca se e quando vedrà la luce il prossimo concorso (annunciato dall’ex ministro Profumo per l’ormai trascorsa primavera), ANIEF continua la battaglia legale per riportare l’attuale bando di concorso sui binari della legittimità rispetto alla norma primaria.

Dopo i contenziosi contro le esclusioni di intere categorie di candidati, la soglia di 35/50 alle preselezioni, l’obbligo della prova di inglese alla primaria e la valutazione separata della prova di laboratorio, adesso è il momento di chiedere l’applicazione del Testo Unico in materia scolastica (D.Lgs 297/1994, modificato dalla L. 124/99) anche sugli adempimenti finali, ovvero sulla costituzione delle graduatorie degli idonei.

Il concorso è stato bandito ai sensi dell’art. 400 del D.Lgs 297/1994 che autorizza il ministro a rinnovarlo ogni tre anni. Pertanto non potevano che essere infondate le dichiarazioni dell’ex ministro Profumo sul concorso per la primavera 2013, come denunciato a suo tempo dall’ANIEF, a meno che non venga emanato un secondo regolamento attuativo della legge 244/2007 da legare alla formazione iniziale. Per questa ragione, se è vero che il concorso non può fornire altre abilitazioni, tuttavia deve garantire una graduatoria di merito di durata triennale e fino al concorso successivo. Chi ha superato la soglia di 28/40 alle prove scritte e orali prima della valutazione dei titoli non necessariamente deve ottenere subito la cattedra, a meno che non si selezioni a priori il numero esatto dei candidati in base ai posti messi a concorso.

Inoltre, il Testo Unico è stato ignorato anche laddove prevede (c. 12, art. 400) che il candidato con un punteggio inferiore a quello ottenuto in occasione del precedente concorso, possa optare per il vecchio punteggio prima della valutazione dei titoli.

ANIEF, pertanto, invita tutti coloro che hanno superato la prova orale del concorso a cattedra ma non sono in posizione utile per la stipula del contratto T.I. nella graduatoria finale, a ricorrere per chiedere la creazione di una graduatoria di merito al fine di massimizzare le proprie possibilità di immissione in ruolo nel prossimo triennio. Per richiedere le istruzioni operative, è sufficiente inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto: “graduatoria di merito triennale” e contenente i propri dati anagrafici, recapiti mail e telefonici.

Coloro che vogliono poter optare per il punteggio più favorevole ottenuto al termine delle prove di un precedente concorso, devono inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. con oggetto: “punteggio precedente” e contenente i dati anagrafici, recapiti mail e telefonici.

 

Ricorso al TAR Lazio per ottenere l'accesso al Concorso a Cattedra per i docenti di ruolo e per i laureati tra il 2001 e il 2012
MODALITA' DI ADESIONE

DESCRIZIONEIl bando di concorso in maniera irragionevole, arbitraria e quindi illegittima esclude i laureati tra il 2001 e il 2012 (art. 2, c. 3, lettera b), i docenti di ruolo (art. 2, c. 6) e limita la scelta a una sola regione, contrariamente a quanto disposto nel Decreto legislativo 297/94.

REQUISITI: Docenti di ruolo e laureati in possesso di titolo di studi (laurea quadriennale o laurea specialistica) valido per l'accesso alla classe di concorso d'interesse conseguito tra il 2001 e il 2012.

MODALITA' DI PREADESIONE: Per preaderire al ricorso ericevere le istruzioni operative, inviare una mail a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  indicando in oggetto “Ricorso Concorso a Cattedra”. e per testo i propri dati anagrafici completi (COGNOME, NOME, LUOGO E DATA DI NASCITA, CODICE FISCALE, RECAPITI MAIL E TELEFONICI). 

NOTA BENE: Per l'effettiva partecipazione al ricorso è necessario inoltrare domanda di partecipazione al Concorso a Cattedra (entro il 7 novembre) attraverso il sistema istanze on-line (art. 3, c. 3) e in formato cartaceo (seguendo le istruzioni che saranno fornite dall'ANIEF). Il ricorso è riservato agli iscritti Anief. Per l’occasione, se non ancora iscritto, potrai fare parte della nostra organizzazione sindacale e richiederci ordinaria consulenza gratuita per tutelare il tuo diritto al lavoro. Per info sulle modalità di iscrizione all’Anief, vai alla sezione “Iscrizioni” del nostro sito.

ISTRUZIONI OPERATIVE: Anief invierà per e-mail le istruzioni operative per l'invio della documentazione utile all'effettiva adesione al ricorso. Anief fornirà, inoltre, le istruzioni per l'invio del modello cartaceo di partecipazione al Concorso (sarà cura e responsabilità del ricorrente inviare tale modello a mezzo raccomandata1, nei tempi previsti, agli indirizzi indicati nelle istruzioni ANIEF). 

COSTI E SERVIZI: Il costo per la gestione del ricorso relativamente alla richiesta dell’ordinanza cautelare per partecipare alle prove preselettive e alla discussione del merito non supererà i 120 euro. A ogni ricorrente sarà inviato in omaggio il testo, in formato e-book, di preparazione alla prova preselettiva elaborato da Edises, leader nel settore.

SCADENZA ADESIONI: 7 novembre 2012. Prorogato al 14 novembre 2012.

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