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Il MIUR, con la nota 5954 del 17 giugno, chiede la piena applicazione della nota del 22 marzo 2013 e quindi di attribuire già con l’attuale pubblicazione delle graduatorie provinciali ATA il servizio riconosciuto a seguito di tentativo di conciliazione, per l’anno scolastico 2012/2013, senza ulteriori rinvii.

Esprime soddisfazione il responsabile nazionale ATA dell’ANIEF, Giuseppe Faraci, che adesso chiede a tutti gli AA.TT. d’Italia che si adoperino affinché nelle proprie graduatorie tutto il personale interessato dalla vertenza occupi la giusta posizione in graduatoria, in base al servizio riconosciuto.

“Speriamo - continua il responsabile ANIEF - che adesso non ci siano ritardi nella pubblicazione delle graduatorie definitive con ripercussioni nelle operazioni di nomina per l’avvio dell’a.s. 2013/14”.

Oltretutto l’ANIEF, con un precedente comunicato, aveva già a suo tempo denunciato la questione chiedendo appunto l’intervento del MIUR poiché era palesemente discriminatorio il fatto che in alcune regioni si attribuisse il punteggio mentre in altre si rinviasse il riconoscimento a data da destinarsi.

Quest’ulteriore risultato ci onora e ci invoglia a proseguire sulla strada intrapresa, ovvero la tutela dei diritti dei lavoratori ATA.

Cogliamo l’occasione per annunciare che l’ANIEF sta organizzando per la seconda metà di settembre 2013 una convention ATA a cui saranno invitati tutti i lavoratori ATA iscritti al sindacato per costruire insieme una piattaforma programmatica su cui lavorare con l’avvio dell’a.s. prossimo e costituire una rete territoriale ATA che sia il punto di riferimento di tutte le iniziative che intraprenderemo perché questo personale, tanto bistrattato in questi anni, riacquisti dignità nel mondo della scuola.

Invitiamo tutto il personale ATA a inviare proposte e suggerimenti all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Vuoi trasferirti in altra sede della tua provincia o in altra provincia? ANIEF ti invita a chiedere il riconoscimento di tutti i titoli valutabili ai sensi dei principi di ragionevolezza, parità di trattamento e merito nel rispetto della direttiva 1999/70/CE sui rapporti di lavoro a tempo determinato e sulla non discriminazione. Per preaderire ai ricorsi per la mobilità Ata scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

L’Anief considera il CCNI richiamato e la nuova ordinanza n. 9 del 13 marzo 2013 come lesivi dei principi testé dichiarati e intende avviare, dopo il consolidamento della dottrina, ricorsi seriali per la valutazione del servizio pre-ruolo al pari di quello prestato dopo la nomina (punti 2).

Anief invierà entro l’11 giugno a chi ha inviato la preadesione ai ricorsi la modulistica per proporre formale reclamo e tentativo di conciliazione con una legenda sulla tempistica e le procedure da attivare, contestualmente alle istruzioni per perfezionare l’adesione al ricorso.

È importante conservare copia di ogni documento prodotto ai fini del deposito durante il processo. Il tentativo di conciliazione sarà esperito gratuitamente dai consulenti dell’Anief.

Per preaderire ai ricorsi, è necessario essere in regola con l’iscrizione all’Anief o iscriversi alla stessa (seguendo le istruzioni al seguente link) e inviare per e-mail come allegato a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. la scheda di preadesione entro le date indicate. La preadesione, così come la presentazione del reclamo o del tentativo di conciliazione, non sono vincolanti per l’adesione al ricorso, ma propedeutici.

Per ogni tua necessità e/o richiesta di assistenza per la compilazione della domanda “on line” scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

La vertenza sul recupero del punteggio per il personale Ata danneggiato dalle nomine all’avente diritto, che hanno fatto seguito all’incredibile ritardo delle immissioni in ruolo, sta assumendo i contorni di una vera e propria “Torre di Babele”: gli uffici scolastici territoriali, come troppo spesso accade in occasioni simili, stanno agendo ognuno per proprio conto, senza alcuna regia ministeriale.

Alcuni AA.TT. riconoscono il punteggio d’ufficio, altri stanno procedendo con le conciliazioni, alcuni rigettano le richieste e altri ancora hanno addirittura già pubblicato le graduatorie provvisorie senza tener conto delle richieste di conciliazione pervenute.

Dopo la pubblicazione della nota 2932 del 22 marzo, con la quale il Miur ha riconosciuto il danno prodotto e indicato agli uffici territoriali l’opportunità di procedere alle conciliazioni con il personale interessato, abbiamo chiesto al Ministero di intervenire per avere uniformità di azione su tutto il territorio nazionale, in modo da non creare ulteriore danno con la discriminazione del personale nelle diverse province.

Il MIUR ad oggi non è ancora intervenuto nel merito della questione e per questo chiediamo che provveda immediatamente per chiarire, in maniera inequivocabile, il riconoscimento del diritto vantato dai ricorrenti a partire già dalla pubblicazione delle prossime graduatorie permanenti. È assurdo e incomprensibile attribuire il punteggio – come alcuni AA.TT. sembrano essere intenzionati a fare – con il prossimo bando, perché se così fosse questo personale si vedrebbe nuovamente penalizzato da una collocazione in graduatoria inferiore rispetto al punteggio riconosciuto.

Abbiamo sin dal primo momento voluto evitare il ricorso presso le aule dei tribunali, ma se il MIUR non dovesse intervenire siamo pronti a dar battaglia. 

Quello a cui abbiamo assistito quest’anno su immissioni in ruolo ATA, nomine all’avente diritto e tutto quello che ne è derivato è inaccettabile, ed ancora di più lo è il comportamento di alcune OO.SS. rappresentative che non mancano occasione per attaccare l’azione dell’ANIEF, rivendicando un ruolo negoziale che però di fatto non produce nulla.

Tutto il personale ATA sa benissimo con quanto accanimento alcune OO.SS. hanno voluto ostacolare l’unica iniziativa in campo, la nostra richiesta di tentativo di conciliazione, ritenendola vana e inutile. Iniziativa poi riconosciuta dal MIUR e che ha costretto anche loro ad adoperarla pur di non perdere iscritti.

Ad oggi abbiamo ricevuto migliaia di richieste da parte di tutto quel personale ATA che non ha più fiducia nel vecchio sindacato ed è per questo che vogliamo costruire una rete territoriale ATA ANIEF, che dia voce ad un mondo trascurato e dimenticato da tutti. Vogliamo mettere a disposizione di tutto il personale ATA la nostra struttura e, soprattutto, la nostra voglia di giustizia, partendo da una piattaforma programmatica che stabilisca le priorità per riconquistare la dignità perduta.

A tal proposito, invitiamo tutto il personale ATA a inviare proposte e suggerimenti all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

 

Dopo la nota Miur 2932 del 22 marzo, la pressione delle migliaia di richieste di tentativo di conciliazione presentate dall’Anief produce una nuova, importante vittoria per il personale Ata.

Il Dirigente dell’Ambito Territoriale per la Provincia di Palermo ha deciso, infatti, di riconoscere la validità ai fini giuridici del servizio al personale ATA incluso nelle graduatorie provinciali permanenti a.s. 2012/2013 nel profilo di Assistente Amministrativo o Assistente Tecnico, che si trovava in posizione utile per il conferimento di supplenza annuale o temporanea e che, pertanto, avrebbe avuto diritto alla nomina su posti vacanti e disponibili per l’intero anno scolastico 2012/2013, attualmente ricoperti, invece, da personale nominato dalle graduatorie di istituto con contratti fino all’avente diritto ex art. 40 legge 449/97, come previsto dalla nota MIUR prot. n. 6340/bis del 30/08/2012.

Il provvedimento consentirà, per i soli interessati inseriti nelle graduatorie permanenti della provincia di Palermo, di poter fruire di tale riconoscimento senza dover procedere al tentativo di conciliazione che, invece, ad oggi rimane necessario per gli interessati di tutte le altre province.

Se anche tu rientri tra coloro che sono stati danneggiati, scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Riceverai immediata assistenza per l’attivazione della conciliazione.

La nota dell’A.T. Palermo

 

Dopo la nota Miur 2932 del 22 marzo che ha fatto seguito alle centinaia di richieste depositate dall’Anief in tutta Italia. Tutti coloro che pur trovandosi in posizione utile nelle graduatorie non hanno potuto svolgere il servizio a causa dei ritardi nelle procedure di transito degli inidonei e degli ITP C555 e C999 devono scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. per attivare analoga procedura.

Parte dalla Sardegna l’ondata di conciliazioni per il riconoscimento del servizio del personale Ata danneggiato dai ritardi nel transito dei docenti inidonei e degli ITP delle classi in esubero. L’A.T. di Cagliari ha accolto la richiesta di conciliazione proposta da Anief in favore di un Assistente Tecnico, al quale è stato riconosciuto il servizio giuridico per il periodo 1° settembre 2012 - 31 agosto 2013.

Si attende a breve l’accoglimento di tutte le altre conciliazioni depositate. Ricordiamo che la nota Miur 2932 del 22 marzo 2013 offre la possibilità di ottenere il riconoscimento del servizio giuridico solo a chi presenterà istanza di conciliazione presso gli Uffici Scolastici Territoriali o le Direzioni provinciali del Lavoro.

Il personale penalizzato è il seguente:

- Aspiranti in posizione utile nella graduatoria permanente (24 mesi) per una nomina al 30/6 o 31/08 che, dal momento in cui i posti sono stati assegnati non più dagli A.T. (gli ex Provveditorati agli Studi), ma dalle istituzioni scolastiche: non essendo presenti nelle graduatorie di istituto non hanno ricevuto nessuna proposta di incarico.
- Personale già di ruolo che, trattandosi di contratti fino all’avente titolo, non ha potuto usufruire del comma 1 art. 59 del CCNL, che recita: “Il personale ATA può accettare, nell’ambito del comparto scuola, contratti a tempo determinato di durata non inferiore ad un anno, mantenendo senza assegni, complessivamente per tre anni, la titolarità della sede”. È chiaro, quindi, come la mancata attribuzione dell’incarico sin dalla sua disponibilità comporterà, all’atto dell’aggiornamento delle graduatorie, una retrocessione in graduatoria a causa di un minor servizio dichiarabile.

Se anche tu rientri tra coloro che sono stati danneggiati, scrivi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Riceverai immediata assistenza per l’attivazione della conciliazione.