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Scuola: Aggiornamenti in progress - mercoledì 13 novembre 2013

° Chiarimento su servizi utili per l’ammissione ai PAS.
Il requisito dei tre anni di servizio può essere conseguito cumulando i servizi prestati su classi di concorso appartenenti a ordini e gradi di scuola diversi.
Lo chiarisce la Nota ministeriale (Prot. 11970, 8 novembre 2013) inviata agli uffici periferici: “…Si ritiene che, al fine del raggiungimento dei tre anni di servizio e analogamente a quanto previsto per la scuola primaria e per la scuola dell’infanzia, possano essere cumulati i servizi prestati su classi di concorso appartenenti alla scuola secondaria sia di primo che di secondo grado. Resta, ovviamente, inteso che almeno un anno scolastico deve essere stato prestato sulla stessa classe di concorso”. Restano ancora, per l’avvio dei corsi riservati, alcuni problemi organizzativi: - alcuni UU.SS.RR. sono in ritardo con i controlli sui requisiti dei richiedenti; - gli atenei – che hanno tempo fino al 22 novembre – nicchiano sull’attivazione dei corsi Infanzia e Primaria.

° “La scuola riparte”. Soddisfazione del ministro Carrozza
In una dichiarazione resa in Parlamento e diramata dall’Ufficio Stampa, la ministro si dice orgogliosa “dell’inversione di tendenza” nelle politiche scolastiche
Il comunicato stampa indica quali finanziamenti sorreggano l’inversione di tendenza; il finanziamento: - di borse per il trasporto studentesco (15 milioni); - del servizio wireless in aula (15 milioni); - del comodato d’uso di libri e strumenti digitali per la didattica (8 milioni); - dell’orientamento degli studenti della scuola secondaria di I e II grado (6,6 milioni); - della lotta alla dispersione (15 milioni); - delle innovazioni nell'ambito dell'alternanza scuola-lavoro; - del piano triennale di assunzioni dei docenti e Ata; - della stabilizzazione di 26mila insegnanti di sostegno; - della messa in sicurezza di edifici scolastici. Si consideri, inoltre, lo stanziamento: - di 100 milioni per aumentare il Fondo per le borse di studio degli studenti universitari; - di 3 milioni nel 2014 per premi a studenti delle Istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica; - potenziamento dell’insegnamento della geografia generale ed economica (13,2 milioni); - per progetti didattici nei musei (3 milioni); - per la formazione del personale scolastico (10 milioni); - per l’accesso del personale docente nei musei statali e nei siti di interesse archeologico, storico e culturale (10 milioni); per la formazione nelle aziende (10 milioni); - in favore degli Istituti superiori di Studi Musicali pareggiati (5 milioni); - in favore delle Accademie di Belle Arti finanziate dagli Enti locali (un milione).

° “La scuola riparte”, a passo di gambero
La Tecnica della Scuola commenta le magnifiche politiche progressive che il governo prospetta in materia di formazione e aggiornamento dei docenti
Il decreto 104, del quale la ministro Carrozza si dice soddisfatta, stanzia 10milioni di euro per attività obbligatorie di formazione e aggiornamento dei docenti il 2014. Si tratta di uno stanziamento pari alla decima parte di quanto veniva stanziato ai tempi dei ministri Berlinguer e De Mauro e ad un terzo di quanto era disponibile all’epoca di Letizia Moratti. Delle due, l’una: o 15 anni fa le risorse dello Stato erano dieci volte maggiori rispetto a oggi, o la considerazione che della Scuola nel governo Prodi I (ministro Berlinguer) era dieci volte maggiore rispetto alla considerazione elargita dal governo Letta. Ecco il magniloquente testo dell’art. 16 - decreto 104/2013 “Al fine di migliorare il rendimento della didattica, con particolare riferimento alle zone in cui è maggiore il rischio socio-educativo, e potenziare le capacità organizzative del personale scolastico, è autorizzata per l'anno 2014 la spesa di euro 10 milioni… per attività di formazione e aggiornamento obbligatori del personale scolastico…”.

° Disoccupazione e povertà
Numeri della situazione drammatica
In Italia la percentuale dei poveri è raddoppiata dal 2007 al 2012 passando da 2,4 a 4,8 milioni. La disoccupazione tra i giovani tra i 15 e i 24 anni è al 40%. 3.190.000 persone sono senza un lavoro. (Fonte: latecnicasellascuola - 11 novembre 2013)

 

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