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AFAM: amara sorpresa per i docenti di musica. I Conservatori fanno ‘melina’ e non attivano i corsi PAS per i docenti con i requisiti di servizio

Ci risiamo. Ancora una volta una brutta sorpresa per centinaia di docenti di musica che si vedono sottratta la possibilità di conseguire l'abilitazione all'insegnamento dopo il periodo delle vacanze Natalizie.

Dopo le Università che hanno di fatto creato un cartello contro l'attivazione dei Pas per la scuola dell'infanzia e primaria, si aggiungono gli istituti AFAM (con eccezione del Conservatorio di Bolzano che organizzerà i corsi in primavera) che in più occasioni per il tramite dei dipartimenti di didattica hanno fatto capire di non voler accogliere i docenti iscritti ai PAS.

Tra le motivazioni più fantasiose che sono state espresse ricordiamo la presunta illegalità dei percorsi Pas, che a detta di alcuni non sarebbero legittimi, ignorando invece il discrimine perpetuato negli anni passati nei confronti di moltissimi diplomati degli istituti AFAM che hanno frequentato i corsi sperimentali di secondo livello senza valore e spendibilità e che ora dovrebbero frequentare anche i nuovi bienni di didattica senza alcuna certezza sul loro valore abilitante!

“La legalità va sempre sostenuta – dichiara Marcello Pacifico, Presidente Nazionale ANIEF – e con questi atteggiamenti non si tutelano i docenti del settore musicale che hanno più volte visto cambiamenti delle regole e che in questi anni hanno maturato i requisiti per la partecipazione ai Pas”.

“Se i Conservatori e le Università non vorranno attivare i Corsi finalizzati al conseguimento dell'abilitazione per i docenti di Musica e della scuola Primaria e dell'Infanzia – aggiunge il Presidente ANIEF – il Ministero e gli Uffici scolastici dovranno prendere atto della necessità di stipulare apposite convenzioni con le Università Private e Telematiche al fine di terminare i corsi entro l'aggiornamento delle Graduatorie”.