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Anief ricorre al Tar Lazio per l’inserimento di tutti i precari nel nuovo salva-precari e contro le code nelle graduatorie distrettuali

Si attende l’udienza di merito per la sentenza dei vecchi e dei nuovi ricorsi per l’11.1.11 in tempo per la compilazione delle nuove graduatorie ad esaurimento.

Si è richiesto ai giudici di sollevare la questione di legittimità costituzionale.

Il comunicato con le istruzione operative si trova al seguente link

Seguiranno entro una settimana le istruzioni per i ricorsi patrocinati dall’avv. Tarsia.

 
Nota riassuntiva sullo stato dei ricorsi pendenti presso la Terza Sez. Bis del Tar Lazio e nuove istruzioni per soci che, in occasione dello scorso aggiornamento delle graduatorie, ossia nel 2009, hanno già aderito ai ricorsi al Tar Lazio con gli avvocati Walter Miceli e Fabio Ganci.
 
 
Elenco dei ricorsi:
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

RICORSO 1 PETTINE E 2 TRASFERIMENTO (numeri di ruolo 3737/09, 4340/09, 4341/09, 4342/09, 5065/09, 5067/09, 5068/09, 5069/09, 5070/09, 5071/09, 5072/09, 5073/09, 5074/09, 5075/09, 5044/09, 5046/09, 10014/09)

 

STATO DEL RICORSO

Com’è noto, il Tar del Lazio, con l’Ordinanza 230/2010, ha chiesto alla Corte Costituzionale di annullare l’art. 1 comma 4-ter del d.l. 25 settembre 2009, n. 134, ossia la norma blocca-processi pro inserimento/trasferimento a pettine, per palese violazione di plurimi principi della Costituzione.

La remissione dell’art. 1 comma 4-ter del d.l. 25 settembre 2009, n. 134 davanti alla Corte Costituzionale, di fatto, ha determinato la sospensione di tutti i processi in attesa della pronuncia sull’illegittimità costituzionale di tale norma.

Nel frattempo, tuttavia, il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibili gli atti d’appello del MIUR avverso le ordinanze di commissariamento disposte dal TAR Lazio per l’immediato inserimento a pettine dei ricorrenti. In altre parole, secondo i Giudici di Palazzo Spada, le ordinanze di commissariamento sono valide ed immediatamente efficaci, e possono essere eseguite anche prima del giudizio della Corte Costituzionale.

Proprio alla luce di tale ennesima vittoria processuale dell’ANIEF, la scrivente associazione ha invitato il Commissario ad Acta a portare a compimento la propria azione inserendo immediatamente a pettine i propri ricorrenti (leggi la nota dell'ANIEF per il Commissario).

Il Commissario, Dott. Luciano Cannerozzi De Grazia, ha dato positivo riscontro alla richiesta dell’ANIEF ordinando al MIUR di adempiere immediatamente e rammentando al Direttore Generale dello stesso Ministero le responsabilità conseguenti alla mancata collaborazione con gli ausiliari del giudice e per la mancata esecuzione delle ordinanze cautelari(leggi la nota del Commissario).

L’ANIEF, a supporto dell’azione del Commissario, dal canto suo, sta proponendo diffide nei confronti di tutti gli uffici periferici del MIUR per ottenere il rispetto delle decisioni del Consiglio di Stato, riservandosi di denunciare alla Magistratura Penale i comportamenti omissivi ed ostruzionistici dei dirigenti dei vari Uffici Scolastici.

Il MIUR, in ogni caso, non potrà rinviare a lungo l’appuntamento con la Giustizia: l’udienza dinanzi alla Corte Costituzionale, infatti, dovrebbe tenersi entro la primavera del 2011, con una decisione che certamente influirà sul prossimo aggiornamento delle graduatorie.

I ricorrenti che hanno già proposto ricorso al Tar, infatti, in caso di esito positivo del giudizio in Corte Costituzionale, otterranno l’inserimento a pettine nelle tre province aggiuntive; tali ricorrenti, inoltre, se hanno già aderito ai ricorsi individuali, promossi il 23.10.2009, per aver subito un danno dalla mancata applicazione delle ordinanze (mancato ruolo o mancata supplenza), in caso di annullamento della norma blocca-processi, potranno rivendicare i relativi risarcimenti (stipendi non percepiti e nomina giuridica di ruolo o in supplenza dal 1 settembre 2009).

L’ANIEF, nel frattempo, proseguirà gratuitamente l’azione giudiziaria per tutti i suoi ricorrenti impugnando con motivi aggiunti le graduatorie pubblicate a decorrere dal 19 luglio 2010 e si costituirà gratuitamente per i soci con una memoria aggiuntiva nel processo in corso presso la Corte costituzionale

Nel frattempo, le prossime convocazioni per l’a. s. 2010-2011 potrebbero far maturare ai ricorrenti il diritto al risarcimento danni per la mancata stipula di contratti a tempo indeterminato o determinato che, invece, sarebbero stati stipulati in virtù della collocazione a pettine nelle province aggiuntive. (N. B. Chi ha già ricorso individualmente per una mancata immissione in ruolo in sede di convocazione del 2009, non ha bisogno di proporre un nuovo ricorso, ma deve soltanto attendere l’esito della sentenza della Corte costituzionale. Chi, invece, ha già proposto il ricorso individuale per la mancata stipula del contratto annuale in sede di convocazione del 2009, potrebbe avere interesse a ricorrere nuovamente per rivendicare un ulteriore risarcimento se, in sede di prossima convocazione del mese di settembre 2010, non stipulerà alcun contratto, pur ricorrendone i presupposti in virtù della collocazione a pettine. Anche in tal caso, comunque, i risarcimenti saranno liquidati dopo il giudizio della Corte Costituzionale. ).

E’ chiaro che il MIUR gioca a prendere tempo e a scoraggiare i ricorrenti, cosicché quando l’esito finale di questa storia sarà noto, soltanto in pochi tra i ricorrenti che hanno seguito tutte le indicazioni dei legali avranno quanto spettante. E’, purtroppo, un gioco di numeri ed è per questo che invitiamo tutti i soci ricorrenti che non avranno un contratto annuale o un’immissione in ruolo a causa del mancato inserimento a pettine a ricorrere ulteriormente per reclamare tale diritto e ottenere la domanda risarcitoria.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE PER EVENTUALI RICORSI INDIVIDUALI IN CASO DI MANCATA IMMISSIONE IN RUOLO O MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO ANNUALE IN SEDE DI CONVOCAZIONE PREVISTA PER I MESI DI AGOSTO-SETTEMBRE 2010, valide per l’a. s. 2010-2011

Le seguenti istruzioni valgono soltanto per i ricorrenti dei ricorsi nn. 3737/09, 4340/09, 4341/09, 4342/09, 5065/09, 5067/09, 5068/09, 5069/09, 5070/09, 5071/09, 5072/09, 5073/09, 5074/09, 5075/09, 5462/09, 5044/09, 5046/09, 10014/09che, nei mesi di Agosto-Settembre 2010, non otterranno contratti a tempo determinato o indeterminato a causa della permanente della collocazione in coda o della collocazione a pettine con riserva, e che, invece, collocandosi immediatamente a pettine a pieno titolo nelle graduatorie provinciali aggiuntive o nella graduatoria provinciale di ambìto trasferimento, ripubblicate a decorrere dal 19 luglio 2010, otterrebbero (recte avrebbero ottenuto) tali contratti.

Le seguenti istruzioni, ovviamente, non valgono per i ricorrenti che hanno già aderito ai ricorsi individuali, promossi il 23.10.2009, per aver subito un danno da mancata immissione in ruolo. Tali ricorrenti, infatti, saranno pienamente tutelati dall’azione giudiziaria già intrapresa.

Chi, invece, ha già proposto il ricorso individuale per la mancata stipula del contratto annuale in sede di convocazione del 2009, potrebbe avere interesse a ricorrere nuovamente per rivendicare un ulteriore risarcimento.

 
Scarica le istruzioni operative:
 
 

Istruzioni Pettine mancata supplenza 2010

Istruzioni Trasferimento mancato ruolo 2010

Istruzioni Trasferimento mancata supplenza 2010

 

 

 

RICORSO 3 Spostamento dei 24 punti SSIS (numeri di ruolo 3739/09, 5047/09, 5049/09, 10017/09)

 

STATO DEL RICORSO

Come è noto il ricorso 5049/09 ed il ricorso 5746/09 hanno determinato il commissariamento di ben 98 Uffici Scolastici Provinciali, con centinaia di provvedimenti di spostamento del punteggio ad esclusivo beneficio dei soci ANIEF.

L’ordinanza sul ricorso 5047/2009, invece, a causa della sospensione del processo, disposta dal TAR, in attesa del regolamento preventivo di giurisdizione proposto da alcuni controinteressati innanzi alle Sezioni Unite della Cassazione, non ha ottenuto il commissariamento e, di conseguenza, è stata eseguita soltanto parzialmente.

L’udienza delle Sezioni Unite che deciderà a chi compete la giurisdizione sul ricorso (Giudice Amministrativo o Giudice del Lavoro) e che, quindi, sbloccherà il processo, si dovrebbe tenere nel mese di Novembre-Dicembre 2010.

Nel frattempo l’ANIEF sta diffidando gli Uffici Scolastici per ottenere l’immediata applicazione anche dell’ordinanza resa su tutti i ricorsi 3739/09, 5047/09, 5049/09, 10017/09

I ricorrenti che hanno già aderito ai ricorsi individuali, promossi il 23.10.2009, per aver subito un danno dalla mancata applicazione delle ordinanze pro spostamento dei 24 punti (mancato ruolo o mancata supplenza), potranno rivendicare i relativi risarcimenti in sede di definizione del ricorso con sentenza.

Occorre, infatti, rammentare che provvedimenti cautelari (ordinanze) del TAR Lazio dovranno essere confermati con la sentenza definitiva, per la quale non è ancora stata fissata l’udienza.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE PER I RICORRENTI DEI RICORSI  

3739/09, 5047/09, 5049/09, 10017/09

I ricorrenti, in vista dell’udienza di merito per l’emanazione della sentenza definitiva (udienza per la quale non è stata ancora fissata la data), dovranno inviare, entro il 13 agosto, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., la seguente scheda, da allegare in un file word, riassuntiva della propria posizione personale.

 
L’ANIEF interverrà con un’ultima diffida all’Ambito territoriale di appartenenza. A seguito delle convocazioni previste nel mese di Agosto-Settembre 2010, i ricorrenti che non stipuleranno contratti a tempo determinato o indeterminato che avrebbero potuto ottenere se fosse stata disposta l’attribuzione immediata del bonus dei 24 punti nella graduatoria prescelta, ripubblicata a decorrere dal 19 Luglio 2010, possono mettersi in contatto con gli avvocati dell’ANIEF per proporre un ricorso d’urgenza ex art 700 c.p.c. al fine di ottenere l’immediata costituzione del rapporto di lavoro.
Per chiedere di essere assistiti da un legale ANIEF occorrerà inviare, dal 10 al 24 settembre 2010, una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “richiesta appuntamento con Legale_USP di…(inserire l’usp di riferimento)” e per contenuto i seguenti dati: cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo completo di residenza, n. telefono, n. cellulare, indirizzo e-mail.
 
 

 

 

RICORSO 4 Spostamento del punteggio di servizio (numeri di ruolo 5051/09, 5052/09, 10015/09)

 

STATO DEL RICORSO

Dopo il rigetto delle istante cautelari, confermato in Consiglio di Stato, l’ANIEF intende chiedere con motivazioni aggiunte e istanze di prelievo la discussione celere del merito del ricorso al fine di sollevare la questione di legittimità costituzionale del comma 4-quater dell’art. 1 della L. 167/2009 che vieta lo spostamento del punteggio di servizio per il solo biennio 2009-2011.

L’ANIEF, pertanto, proseguirà gratuitamente l’azione giudiziaria per tutti i suoi ricorrenti impugnando con motivi aggiunti le graduatorie pubblicate a decorrere dal 19 luglio 2010 e si costituirà gratuitamente per i soci con una memoria aggiuntiva nel processo in corso presso la Corte costituzionale

 

ISTRUZIONI OPERATIVE PER I RICORRENTI DEI RICORSI NN. 5051/095052/0910015/09

I ricorrenti, in vista dell’udienza di merito per l’emanazione della sentenza definitiva (udienza per la quale non è stata ancora fissata la data), dovranno inviare, entro il 13 agosto, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., la seguente scheda, da allegare in un file word, riassuntiva della propria posizione personale.

 

A seguito delle convocazioni previste nel mese di Agosto-Settembre 2010, i ricorrenti che non stipuleranno contratti a tempo determinato o indeterminato che avrebbero potuto ottenere se fosse stato disposto lo spostamento immediato del punteggio di servizio da una graduatoria all’altra, ripubblicata a decorrere dal 19 Luglio 2010, possono mettersi in contatto con gli avvocati dell’ANIEF per proporre un ricorso d’urgenza ex art 700 c.p.c. al fine di ottenere l’immediata costituzione del rapporto di lavoro.

Per chiedere di essere assistiti da un legale ANIEF occorrerà inviare, dal 10 al 24 settembre 2010, una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “richiesta appuntamento con Legale_USP di…(inserire l’usp di riferimento)” e per contenuto i seguenti dati: cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo completo di residenza, n. telefono, n. cellulare, indirizzo e-mail. Tale procedura permetterà di chiedere a più giudici la remissione alla Corte costituzionale della norma considerata illegittima.

 

 

 

RICORSO 5 ATTRIBUZIONE DEL BONUS PREMIALE DI SEI PUNTI AGLI ABILITATI SSIS, COBASLID O AFAM. (numeri di ruolo 5053/09, 5054/09, 5055/09)

 

STATO DEL RICORSO

Come è noto, il TAR Lazio, con la sentenza n. 12417/2009 del 03/12/2009, ha accolto il ricorso ANIEF per l’attribuzione del bonus differenziale di sei punti aggiuntivi agli abilitati SSIS, COBASLID O AFAM.

Tale ricorso, tuttavia, riguardava i pochi ricorrenti che hanno proposto ricorso per motivi aggiunti in occasione dell’aggiornamento delle graduatorie degli anni 2007-2009.

I ricorrenti che hanno proposto i ricorsi nel 2009, nn. di ruolo 5053/09, 5054/09, 5055/09, invece non hanno ancora ottenuto la sentenza di merito, e ciò nonostante l’udienza pubblica per la decisione si sia tenuta in data 22.10.2009.

 
ISTRUZIONI OPERATIVE PER I RICORRENTI DEI RICORSI NN. 5053/09, 5054/09, 5055/09

I ricorrenti del 2009, non potendo contare sulla pubblicazione della sentenza in tempi utili per le convocazioni previste per il mese di Settembre 2010, possono impugnare le graduatorie pubblicate a decorrere dal mese di Luglio 2010, al fine di ottenere, nell’ipotesi in cui non dovessero stipulare un contratto a tempo determinato/indeterminato a causa della mancata attribuzione del bonus premiale di sei punti, un immediato provvedimento dei Giudici Amministrativi.

In altri termini, le istruzioni operative che seguono riguardano gli abilitati SSIS, COBASLID O AFAM,ricorrenti nei ricorsi nn. 5053/09, 5054/09, 5055/09 che temono di non ottenere l’immissione in ruolo o la stipula del contratto annuale a causa della mancata attribuzione del punteggio premiale di sei punti. Il ricorrente, in sede di convocazione prevista nel mese di Agosto-Settembre 2010, per poter agire, dovrà trovarsi - per effetto della virtuale attribuzione del bonus differenziale di sei punti - in posizione utile per la stipula del contratto annuale o per l’immissione in ruolo.

Per esempio Tizio, ricorrente ANIEF, docente abilitato SSIS, inserito nella classe di concorso A019, avrebbe interesse a ricorrere se, per effetto dell’attribuzione esclusiva del bonus differenziale di sei punti, si collocasse, nella graduatoria ripubblicata a decorrere dal 19 luglio 2010, in posizione migliore di Caio, docente non abilitato SSIS, che, nella stessa classe concorsuale A019, ha stipulato un contratto annuale.

Scarica le istruzioni operative:
 
 

 

 

 

 

RICORSO 6 SFP (numero di ruolo 5056/09).

STATO DEL RICORSO

In merito a tale ricorso si attende la fissazione dell’udienza per la trattazione congiunta con il ricorso promosso nel 2007. La sentenza 6903/10 ha negato il diritto chiesto dai ricorrenti su ricorso proposto da docenti non iscritti all’ANIEF. Comunque, l’ANIEF, non appena avrà la sentenza di merito sul proprio ricorso, in caso di esito negativo ricorrerà al Consiglio di Stato e invierà le istruzioni operative ai ricorrenti che nel frattempo devono attendere.

 

 

 

 

RICORSO 7.1, 7.2, 7.3 e 7.3 Bis (numeri di ruolo 5058/09, 5059/09, 5060/09, 5061/09, 5062/09, 10016/09, 10013/09)

 

STATO DEL RICORSO

Il ricorso 7.3 non è ancora stato posto in decisione, mentre tutti i ricorsi 7.1, 7.2 e 7.3 bis hanno avuto un esito negativo sia al Tar Lazio sia in Consiglio di Stato.

Nelle more dell’udienza di merito, i ricorrenti possono richiedere la permanenza/iscrizione/reiscrizione con riserva nelle graduatorie ad esaurimento (se sono stati cancellati all’atto della pubblicazione delle GaE per l’a. s. 2009-2010) ai sensi del D. M. 42/09, dopo aver presentato il reclamo messo a disposizione dall’ANIEF. Nel caso in cui il reclamo non abbia effetto, il ricorrente deve inviare, entro il 13 agosto, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., la seguente scheda, da allegare in un file word, riassuntiva della propria posizione personale.

 

Si ritiene utile, tuttavia, fornire istruzioni ai ricorrenti di tali ultimi ricorsi per una eventuale prosecuzione dell’azione giudiziaria innanzi al Tribunale del Lavoro.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE PER I RICORRENTI DEI RICORSI 7.1, 7.2 e 7.3 Bis

I ricorrenti dei ricorsi nn. 5058/09, 5059/09, 5062/09, 10016/09, 10013/09che, in sede di convocazione prevista nel mese di Agosto-Settembre 2010, non stipuleranno contratti a tempo determinato e che, invece, se ottenessero (recte avessero ottenuto) l’inserimento in graduatoria ripubblicata a decorrere dal 19 luglio 2010, stipulerebbero (recte avrebbero potuto stipulare) tale contratto, possono mettersi in contatto con gli avvocati dell’ANIEF per proporre un ricorso d’urgenza ex art 700 c.p.c. al fine di ottenere l’immediata costituzione del rapporto di lavoro.
Per chiedere di essere assistiti da un legale ANIEF occorrerà inviare, dal 10 al 24 settembre 2010, una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “richiesta appuntamento con Legale_USP di…(inserire l’usp di riferimento)” e per contenuto i seguenti dati: cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo completo di residenza, n. telefono, n. cellulare, indirizzo e-mail.
 
 

 

 

 

RICORSO 8 ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DI ABILITAZIONE AI DOCENTI DI STRUMENTO MUSICALE (numeri di ruolo 5063/09). 

STATO DEL RICORSO N. 5063/09

Il Tar del Lazio, con ordinanza n. 601/2010, ha accolto il ricorso ANIEF per l’attribuzione del punteggio aggiuntivo relativo al voto di abilitazione. La scrivente associazione ha provveduto a inviare ai vari Uffici Scolastici copia dell’ordinanza con diffida ad adempiere. Anche se alcuni USP hanno già adempiuto e altri si apprestano a farlo, dobbiamo purtroppo registrare alcuni casi di persistente inadempimento.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE PER I RICORRENTI DEL RUOLO N. 5063/09

Le istruzioni al link sottostante riguardano il ricorso per ottenere l’esecuzione coattiva dell’ordinanza, con nomina di un commissario ad acta, a favore di quei docenti che, nonostante l’attività di diffida dell’ANIEF, non otterranno l’attribuzione del voto di abilitazione nelle graduatorie definitive ripubblicate a decorrere dal 19 luglio 2010.

 

 

 

 

RICORSO CANCELLAZIONE DOCENTI DI RUOLO DALLA GaE

ISTRUZIONI

Si rinvia ai comunicati relativi all’impugnazione della graduatoria ed all’individuazione dei controinteressati.

Vai alle istruzioni per l’individuazione del controinteressato (vecchi ricorrenti)

 

 

 

 

RICORSI TAR 67.000 IMMISSIONI IN RUOLO 

STATO DEL RICORSO

Un analogo ricorso promosso da un altro legale è stato respinto al Tar Lazio e appellato in Consiglio di Stato che discuterà l’udienza di merito il 5 novembre 2010. L’ANIEF ha deciso di costituirsi gratuitamente ad adiuvandum per ribaltare l’esito della sentenza. In attesa della stessa, si consiglia ai ricorrenti di aderire alla vertenza sindacale gratuita promossa dall’ANIEF presso le direzioni provinciali del lavoro per il rispetto della parità di trattamento tra personale a tempo determinato e indeterminato sulla scorta della normativa comunitaria e nazionale.

Si ritiene, pertanto, opportuno che tutti i ricorrenti al Tar Lazio aderiscano anche alla battaglia sindacale sopra indicata e ai tentativi di conciliazione promossi (v. istruzioni) per ottenere l’agognata immissione in ruolo.

Nota riassuntiva sullo stato dei ricorsi pendenti presso la Terza Sez. Bis del Tar Lazio e nuove istruzioni per soci che, in occasione dello scorso aggiornamento delle graduatorie, ossia nel 2009, hanno già aderito ai ricorsi al Tar Lazio con l'Avvocato Tarsia.

 
Elenco dei ricorsi:
 
 
 
 
 
 
 
 
 

RICORSO 1 PETTINE E 2 TRASFERIMENTO (numeri di ruolo 5462/09, 5463/09, 5464/09, 5749/09)

 
STATO DEL RICORSO

Com’è noto, il Tar del Lazio, con l’Ordinanza 230/2010, ha chiesto alla Corte Costituzionale di annullare l’art. 1 comma 4-ter del d.l. 25 settembre 2009, n. 134, ossia la norma blocca-processi pro inserimento/trasferimento a pettine, per palese violazione di plurimi principi della Costituzione.

La remissione dell’art. 1 comma 4-ter del d.l. 25 settembre 2009, n. 134 davanti alla Corte Costituzionale, di fatto, ha determinato la sospensione di tutti i processi in attesa della pronuncia sull’illegittimità costituzionale di tale norma.

Nel frattempo, tuttavia, il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibili gli atti d’appello del MIUR avverso le ordinanze di commissariamento disposte dal TAR Lazio per l’immediato inserimento a pettine dei ricorrenti. In altre parole, secondo i Giudici di Palazzo Spada, le ordinanze di commissariamento sono valide ed immediatamente efficaci, e possono essere eseguite anche prima del giudizio della Corte Costituzionale.

Proprio alla luce di tale ennesima vittoria processuale dell’ANIEF, la scrivente associazione ha invitato il Commissario ad Acta a portare a compimento la propria azione inserendo immediatamente a pettine i propri ricorrenti (leggi la nota dell'ANIEF per il Commissario).

Il Commissario, Dott. Luciano Cannerozzi De Grazia, ha dato positivo riscontro alla richiesta dell’ANIEF ordinando al MIUR di adempiere immediatamente e rammentando al Direttore Generale dello stesso Ministero le responsabilità conseguenti alla mancata collaborazione con gli ausiliari del giudice e per la mancata esecuzione delle ordinanze cautelari(leggi la nota del Commissario).

L’ANIEF, a supporto dell’azione del Commissario, dal canto suo, ha proposto diffide nei confronti di tutti gli uffici periferici del MIUR per ottenere il rispetto delle decisioni del Consiglio di Stato, riservandosi di denunciare alla Magistratura Penale i comportamenti omissivi ed ostruzionistici dei dirigenti dei vari Uffici Scolastici.

Il MIUR, in ogni caso, non potrà rinviare a lungo l’appuntamento con la Giustizia: l’udienza dinanzi alla Corte Costituzionale, infatti, dovrebbe tenersi entro la primavera del 2011, con una decisione che certamente influirà sul prossimo aggiornamento delle graduatorie.

I ricorrenti che hanno già proposto ricorso al Tar, infatti, in caso di esito positivo del giudizio in Corte Costituzionale, otterranno l’inserimento a pettine nelle tre province aggiuntive; tali ricorrenti, inoltre, se hanno già aderito ai ricorsi individuali, promossi il 23.10.2009, per aver subito un danno dalla mancata applicazione delle ordinanze (mancato ruolo o mancata supplenza), in caso di annullamento della norma blocca-processi, potranno rivendicare i relativi risarcimenti (stipendi non percepiti e nomina giuridica di ruolo o in supplenza dal 1 settembre 2009).

L’ANIEF, nel frattempo, proseguirà gratuitamente l’azione giudiziaria per tutti i suoi ricorrenti impugnando con motivi aggiunti le graduatorie pubblicate a decorrere dal 19 luglio 2010 e si costituirà gratuitamente per i soci con una memoria aggiuntiva nel processo in corso presso la Corte costituzionale

Nel frattempo, le convocazioni per l’a. s. 2010-2011 potrebbero far maturare ai ricorrenti il diritto al risarcimento danni per la mancata stipula di contratti a tempo indeterminato o determinato che, invece, sarebbero stati stipulati in virtù della collocazione a pettine nelle province aggiuntive.(N.B.: chi ha già ricorso individualmente per una mancata immissione in ruolo in sede di convocazione del 2009, non ha bisogno di proporre un nuovo ricorso, ma deve soltanto attendere l’esito della sentenza della Corte costituzionale. Chi, invece, ha già proposto il ricorso individuale per la mancata stipula del contratto annuale in sede di convocazione del 2009, potrebbe avere interesse a ricorrere nuovamente per rivendicare un ulteriore risarcimento se, in sede di prossima convocazione del mese di settembre 2010, non stipulerà alcun contratto, pur ricorrendone i presupposti in virtù della collocazione a pettine. Anche in tal caso, comunque, i risarcimenti saranno liquidati dopo il giudizio della Corte Costituzionale).

E’ chiaro che il MIUR gioca a prendere tempo e a scoraggiare i ricorrenti, cosicché quando l’esito finale di questa storia sarà noto, soltanto in pochi tra i ricorrenti che hanno seguito tutte le indicazioni dei legali avranno quanto spettante. E’, purtroppo, un gioco di numeri ed è per questo che invitiamo tutti i soci ricorrenti che non avranno un contratto annuale o un’immissione in ruolo a causa del mancato inserimento a pettine a ricorrere ulteriormente per reclamare tale diritto e ottenere la domanda risarcitoria.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE PER EVENTUALI RICORSI INDIVIDUALI IN CASO DI MANCATA IMMISSIONE IN RUOLO O MANCATA STIPULA DEL CONTRATTO ANNUALE IN SEDE DI CONVOCAZIONE PREVISTA PER I MESI DI AGOSTO-SETTEMBRE 2010, valide per l’a. s. 2010-2011

Le seguenti istruzioni valgono soltanto per i ricorrenti dei ricorsi nn. 5462/09, 5463/09, 5464/09 e 5749/09 che, nei mesi di Agosto-Settembre 2010, non hanno ottenuto/non otterranno contratti a tempo determinato o indeterminato a causa della permanente della collocazione in coda o della collocazione a pettine con riserva, e che, invece, collocandosi immediatamente a pettine a pieno titolo nelle graduatorie provinciali aggiuntive o nella graduatoria provinciale di ambìto trasferimento, ripubblicate a decorrere dal 19 luglio 2010, otterrebbero (recte avrebbero ottenuto) tali contratti.

Le seguenti istruzioni, ovviamente, non valgono per i ricorrenti che hanno già aderito ai ricorsi individuali, promossi il 23.10.2009, per aver subito un danno da mancata immissione in ruolo. Tali ricorrenti, infatti, saranno pienamente tutelati dall’azione giudiziaria già intrapresa.

Chi, invece, ha già proposto il ricorso individuale per la mancata stipula del contratto annuale in sede di convocazione del 2009, potrebbe avere interesse a ricorrere nuovamente per rivendicare un ulteriore risarcimento.

 
Scarica le istruzioni operative: 
 
 
 

RICORSO 3 SPOSTAMENTO DEI 24 PUNTI SSIS (numeri di ruolo 5746/09, 5747/09) 

STATO DEL RICORSO

Come è noto il ricorso 5049/09 (Avv. Miceli/Ganci) ed il ricorso 5746/09 hanno determinato il commissariamento di ben 98 Uffici Scolastici Provinciali, con centinaia di provvedimenti di spostamento del punteggio ad esclusivo beneficio dei soci ANIEF.

Nel frattempo l’ANIEF sta diffidando gli Uffici Scolastici per ottenere l’immediata applicazione anche dell’ordinanza resa sul ricorso 5747/09,

I ricorrenti che hanno già aderito ai ricorsi individuali, promossi il 23.10.2009, per aver subito un danno dalla mancata applicazione delle ordinanze pro spostamento dei 24 punti (mancato ruolo o mancata supplenza), potranno rivendicare i relativi risarcimenti in sede di definizione del ricorso con sentenza.

Occorre, infatti, rammentare che provvedimenti cautelari (ordinanze) del TAR Lazio dovranno essere confermati con la sentenza definitiva, per la quale non è ancora stata fissata l’udienza.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE PER I RICORRENTI DEI RICORSI NN. 5746/09, 5747/09

I ricorrenti, in vista dell’udienza di merito per l’emanazione della sentenza definitiva (udienza per la quale non è stata ancora fissata la data), dovranno inviare, entro il 14 ottobre 2010, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., la seguente scheda, da allegare in un file word, riassuntiva della propria posizione personale.

Scarica la scheda

 

L’ANIEF interverrà con un’ultima diffida all’Ambito territoriale di appartenenza. A seguito delle convocazioni previste nel mese di Agosto-Settembre 2010, i ricorrenti che non stipuleranno contratti a tempo determinato o indeterminato che avrebbero potuto ottenere se fosse stata disposta l’attribuzione immediata del bonus dei 24 punti nella graduatoria prescelta, ripubblicata a decorrere dal 19 Luglio 2010, possono mettersi in contatto con gli avvocati dell’ANIEF per proporre un ricorso d’urgenza ex art 700 c.p.c. al fine di ottenere l’immediata costituzione del rapporto di lavoro.

Per chiedere di essere assistiti da un legale ANIEF occorrerà inviare, dal 10 al 24 settembre 2010, una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “richiesta appuntamento con Legale_USP di…(inserire l’usp di riferimento)” e per contenuto i seguenti dati: cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo completo di residenza, n. telefono, n. cellulare, indirizzo e-mail, n. di ruolo del proprio ricorso.

 
 
 

RICORSO 4 Spostamento del punteggio di servizio (numero di ruolo 5750/09)


STATO DEL RICORSO

L’ANIEF intende chiedere con motivazioni aggiunte la fissazione dell'udienza per la concessione dell'ordinanza cautelare del ricorso al fine di sollevare la questione di legittimità costituzionale del comma 4-quater dell’art. 1 della L. 167/2009 che vieta lo spostamento del punteggio di servizio per il solo biennio 2009-2011.

L’ANIEF, pertanto, proseguirà gratuitamente l’azione giudiziaria per tutti i suoi ricorrenti impugnando con motivi aggiunti le graduatorie pubblicate a decorrere dal 19 luglio 2010 e si costituirà gratuitamente per i soci con una memoria aggiuntiva nel processo in corso presso la Corte costituzionale. In relazione al proseguimento del ricorso, i ricorrenti del ruolo n. 5750/09 dovranno inviare entro il 14 ottobre 2010 la documentazione richiesta nelle seguenti istruzioni operative.

Scarica le istruzioni operative:

Istruzioni per l'individuazione del controinteressato

 
 

I ricorrenti, inoltre, nelle more dell’udienza per l'ordinanza cautelare (udienza per la quale non è stata ancora fissata la data), dovranno inviare, entro il 14 ottobre 2010, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., la seguente scheda, da allegare in un file word, riassuntiva della propria posizione personale.

Scarica la scheda

 

A seguito delle convocazioni previste nel mese di Agosto-Settembre 2010, i ricorrenti che non stipuleranno contratti a tempo determinato o indeterminato che avrebbero potuto ottenere se fosse stato disposto lo spostamento immediato del punteggio di servizio da una graduatoria all’altra, ripubblicata a decorrere dal 19 Luglio 2010, possono mettersi in contatto con gli avvocati dell’ANIEF per proporre un ricorso d’urgenza ex art 700 c.p.c. al fine di ottenere l’immediata costituzione del rapporto di lavoro.

Per chiedere di essere assistiti da un legale ANIEF occorrerà inviare, dal 10 al 24 settembre 2010, una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “richiesta appuntamento con Legale_USP di…(inserire l’usp di riferimento)” e per contenuto i seguenti dati: cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo completo di residenza, n. telefono, n. cellulare, indirizzo e-mail, n. di ruolo del proprio ricorso. Tale procedura permetterà di chiedere a più giudici la remissione alla Corte costituzionale della norma considerata illegittima.

 
 
 

RICORSO 5 ATTRIBUZIONE DEL BONUS PREMIALE DI SEI PUNTI AGLI ABILITATI SSIS, COBASLID O AFAM. (numeri di ruolo 5821/09, 5822/09)

 
STATO DEL RICORSO

Come è noto, il TAR Lazio, con la sentenza n. 12417/2009 del 03/12/2009, ha accolto il ricorso ANIEF per l’attribuzione del bonus differenziale di sei punti aggiuntivi agli abilitati SSIS, COBASLID O AFAM.

I ricorrenti che hanno proposto i ricorsi nel 2009, nn. di ruolo 5821/09 e 5822/09, invece devono ancora ottenere la sentenza. In relazione al proseguimento del ricorso, i ricorrenti dovranno inviare entro il 14 ottobre 2010 la documentazione richiesta nelle seguenti istruzioni operative.

Scarica le istruzioni operative:

Istruzioni per l'individuazione del controinteressato

 
 
RICORSO 7.1 e 7.2 (numeri di ruolo 5817/09 e 5816/09) 
STATO DEL RICORSO

Tutti i ricorsi non sono ancora stati posti in decisione. In questa occasione verranno depositati presso il TAR motivi aggiunti, pertanto i ricorrenti dei ricorsi nn. 5817/09 e 5816/09 dovranno inviare entro il 14 ottobre 2010 la documentazione richiesta nelle seguenti istruzioni operative.

Scarica le istruzioni operative:

Istruzioni per l'individuazione del controinteressato

 

Nelle more dell’udienza per l'ordinanza cautelare, i ricorrenti possono richiedere la permanenza/iscrizione/reiscrizione con riserva nelle graduatorie ad esaurimento (se sono stati cancellati all’atto della pubblicazione delle GaE per l’a. s. 2009-2010) ai sensi del D. M. 42/09, dopo aver presentato il reclamo messo a disposizione dall’ANIEF. Nel caso in cui il reclamo non abbia effetto, il ricorrente deve inviare, entro il 14 ottobre 2010, all’indirizzo di posta elettronica Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo., la seguente scheda, da allegare in un file word, riassuntiva della propria posizione personale.

Scarica la scheda

 

Si ritiene utile, tuttavia, fornire istruzioni ai ricorrenti di tali ultimi ricorsi per una eventuale prosecuzione dell’azione giudiziaria innanzi al Tribunale del Lavoro.

 

ISTRUZIONI OPERATIVE PER I RICORRENTI DEI RICORSI 7.1 E 7.2

I ricorrenti dei ricorsi nn. 5817/09 e 5816/09 che, in sede di convocazione prevista nel mese di Agosto-Settembre 2010, non stipuleranno contratti a tempo determinato e che, invece, se ottenessero (recte avessero ottenuto) l’inserimento in graduatoria ripubblicata a decorrere dal 19 luglio 2010, stipulerebbero (recte avrebbero potuto stipulare) tale contratto, possono mettersi in contatto con gli avvocati dell’ANIEF per proporre un ricorso d’urgenza ex art 700 c.p.c. al fine di ottenere l’immediata costituzione del rapporto di lavoro.

Per chiedere di essere assistiti da un legale ANIEF occorrerà inviare, dal 10 al 24 settembre 2010, una email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. avente per oggetto “richiesta appuntamento con Legale_USP di…(inserire l’usp di riferimento)” e per contenuto i seguenti dati: cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo completo di residenza, n. telefono, n. cellulare, indirizzo e-mail, n. di ruolo del proprio ricorso.

 
 
 

RICORSO 8 ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DI ABILITAZIONE AI DOCENTI DI STRUMENTO MUSICALE (numero di ruolo 5818/09).

STATO DEL RICORSO

Il Tar del Lazio, con ordinanza n. 601/2010 relativa al ricorso n. 5063/09 (avv. Miceli/Ganci), ha accolto il ricorso ANIEF per l’attribuzione del punteggio aggiuntivo relativo al voto di abilitazione. La data dell'udienza per l'ordinanza cautelare del ricorso n. 5818/09 deve, invece, ancora essere fissata. In questa occasione verranno depositati presso il TAR motivi aggiunti, pertanto i ricorrenti del ricorso n. 5818/09 dovranno inviare entro il 14 ottobre 2010 la documentazione richiesta nelle seguenti istruzioni operative.

Scarica le istruzioni operative:

Istruzioni per l'individuazione del controinteressato

 
 
 
RICORSI TAR 67.000 IMMISSIONI IN RUOLO – PERSONALE ATA
STATO DEL RICORSO
 

Un analogo ricorso promosso da un altro legale è stato respinto al Tar Lazio e appellato in Consiglio di Stato che discuterà l’udienza di merito il 5 novembre 2010. L’ANIEF ha deciso di costituirsi gratuitamente ad adiuvandum per ribaltare l’esito della sentenza. In attesa della stessa, si consiglia ai ricorrenti di aderire alla vertenza sindacale gratuita promossa dall’ANIEF presso le direzioni provinciali del lavoro per il rispetto della parità di trattamento tra personale a tempo determinato e indeterminato sulla scorta della normativa comunitaria e nazionale.

Si ritiene, pertanto, opportuno che tutti i ricorrenti al Tar Lazio aderiscano anche alla battaglia sindacale sopra indicata e ai tentativi di conciliazione promossi (v. istruzioni) per ottenere l’agognata immissione in ruolo.

 

Per inserimento a pettine nelle tre province di coda, spostamento 24 punti e servizio da una graduatoria all’altra, bonus di 6 punti aggiuntivi al titolo SSIS, punteggio di abilitazione per i docenti di strumento musicale, permanenza docenti di ruolo.

Le seguenti istruzioni valgono per i soci che, in occasione dello scorso aggiornamento delle graduatorie, non hanno proposto ricorso al TAR o hanno proposto soltanto ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. I ricorrenti al PdR 2009 che sono intervenuti ad oppenendum in Consiglio di Stato sono esonerati dal versamento delle spese legali per i nuovi ricorsi al TAR 2010. In questo caso è obbligatorio inserire nel plico da inviare la fotocopia della ricevuta del bonifico effettuato per aderire ad opponendum all’appello in Consiglio di Stato. I ricorrenti PdR possono scegliere se aspettare l’esito del ricorso pendente alla Presidenza della Repubblica o richiedere l’impugnazione delle nuove graduatorie al Tar Lazio come lo studio legale consiglia, visti i tempi diversi di discussione. 

I soci che devono ancora rinnovare l’iscrizione per il 2010, nel caso in cui non hanno avuto un contratto al 31 agosto nel corrente a. s. ma ne hanno avuto negli anni precedenti, o hanno avuto un contratto al 30 giugno nel corrente a. s. o negli anni precedenti, possono iscriversi compilando soltanto il modello 1, senza pagare la quota forfettaria, lasciando incompleto soltanto la parte riguardante la direzione provinciale del tesoro, la scuola, l’ufficio pagatore, ma non dimenticando di trascrivere il numero di partita che si evince da uno dei cedolini. La stessa cosa vale per i nuovi soci che si iscrivono all’atto del ricorso. Tale precisazione è importante ai fini del calcolo della rappresentatività dell’O. S. prevista nel dicembre 2010 (misurazione delle deleghe). Sul sito è reperibile anche il modello di disdetta alle altre OO. SS.

 

 

L’Anief, in occasione della ripubblicazione delle graduatorie ad esaurimento valide per l’anno scolastico 2010/2011, constatato che tali graduatorie si pongono in contrasto con le numerose ordinanze e sentenze emesse dal Tar Lazio su ricorsi patrocinati dalla scrivente associazione professionale e sindacale, riapre i termini per ricorrere.

 

Segue l’elenco dei ricorsi che hanno ottenuto un esito positivo ed i cui effetti favorevoli possono essere estesi ai nuovi ricorrenti.

 

A. INSERIMENTO A PETTINE NELLE TRE PROVINCE DI CODA

B. SPOSTAMENTO DEI 24 PUNTI SSIS DA UNA GRADUATORIA AD UN’ALTRA

C. SPOSTAMENTO DEL PUNTEGGIO DI SERVIZIO DA UNA GRADUATORIA AD UN’ALTRA

D. ATTRIBUZIONE DEL BONUS PREMIALE DI 6 PUNTI AGGIUNTIVI AGLI ABILITATI SSIS, AL FINE DI RECUPERARE L’ORIGINARIO BONUS DI PUNTI 30

E. ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DI ABILITAZIONE AI DOCENTI DI STRUMENTO MUSICALE

F. PERMANENZA IN GRADUATORIA AD ESAURIMENTO PER I DOCENTI DI RUOLO CANCELLATI IN APPLICAZIONE DEL D.D.G. 11 MARZO 2010

 
 

A)   INSERIMENTO A PETTINE NELLE TRE PROVINCE DI CODA

 

OBIETTIVI DEL RICORSO: 

-       PRIMO OBIETTIVO: inserimento a pettine nelle province opzionali

I nuovi ricorrenti, potranno, anzitutto, chiedere - al pari dei ricorrenti ANIEF del 2009 - l’immediato inserimento a pettine nelle tre province aggiuntive in sede di aggiornamento delle graduatorie valide per l’a. s. 2010-2011. Gli effetti, infatti, del probabile esito positivo del giudizio di illegittimità costituzionale della norma blocca-processi, ossia del comma 4-ter dell’articolo 1 della legge n. 167/2009, potranno essere estesi soltanto ai ricorrenti al tribunale amministrativo o al Presidente della Repubblica (l’unica differenza tra i due tipi di ricorso riguarda la tempistica dell’iter processuale). Come è noto, infatti, il Tar del Lazio, con l’Ordinanza 230/2010, ha chiesto alla Corte Costituzionale di annullare l’art. 1 comma 4-ter del d.l. 25 settembre 2009, n. 134, ossia la norma di legge con cui il MIUR ha tentato di bloccare i processi ANIEF pro inserimento/trasferimento a pettine. 

-       SECONDO OBIETTIVO: Risarcimento per mancata immissione in ruolo o per mancata stipula del contratto

I nuovi ricorrenti che, in sede di convocazione prevista per i mesi di Agosto- Settembre 2010, non stipuleranno contratti a tempo determinato o indeterminato, pur ricorrendone i presupposti in virtù del collocamento a pettine nelle tre province aggiuntive (avvenuto con riserva o non avvenuto per ritardi o inadempienza dell’amministrazione), riceveranno, entro il 20 settembre 2010, le istruzioni per ottenere i relativi risarcimenti, ossia la decorrenza giuridica della nomina a tempo determinato o indeterminato a far data dal 1 settembre 2010 e il pagamento delle mensilità non retribuite.

Il requisito per poter ottenere tali ulteriori risarcimenti, successivamente ed in subordine al probabile esito positivo del giudizio di illegittimità costituzionale della norma blocca-processi, consisterà nel trovarsi, per effetto dell’inserimento a pettine in una delle tre graduatorie provinciali opzionali, ripubblicate a decorrere dal 19 luglio 2010, in posizione utile per la stipula del contratto a tempo indeterminato/determinato in una delle tre province opzionali.

(Per esempio, Tizio, ricorrente ANIEF, per effetto dell'inserimento a pettine nella graduatoria provinciale di Torino, ripubblicata in data 19 Luglio 2010, si collocherebbe in terza posizione nella classe di concorso A019. Tizio ha interesse ad agire ulteriormente se nella provincia di Torino, in quella stessa classe di concorso, hanno disposto tre o più immissioni in ruolo o hanno stipulato più di tre contatti annuali). 

Istruzioni per ricorrere:

 
 
 

B)   SPOSTAMENTO DEI 24 PUNTI SSIS DA UNA GRADUATORIA AD UN’ALTRA

 

-       PRIMO OBIETTIVO: spostamento del bonus di punti 24

Obiettivo del ricorso, al pari dei ricorrenti ANIEF del 2009, è lo spostamento dei 24 punti SSIS da una graduatoria ad un’altra, come dichiarato all’atto della domanda presentata entro i termini di scadenza previsti dal D.M. 42/09, e ignorata dall’amministrazione; tale risultato - che riguarda le graduatorie valide per l’a. s. 2010-2011 - tuttavia, non potrà essere ottenuto prima del mese di ottobre, considerato che le udienze ordinarie del TAR Lazio sono sospese nei mesi di Agosto e Settembre. 

-       SECONDO OBIETTIVO: Risarcimento per mancata immissione in ruolo o per mancata stipula del contratto

I nuovi ricorrenti, entro il 20 settembre 2010, riceveranno altresì istruzioni per la rivendicazione dell’immissione in ruolo o del risarcimento danni per mancata stipula del contratto a tempo indeterminato o determinato, in caso di collocazione utile alla stipula di tali contratti nella graduatoria beneficiata dal suddetto spostamento di punteggio. 

Istruzioni per ricorrere:

 
 
 

C)   SPOSTAMENTO DEL PUNTEGGIO DI SERVIZIO DA UNA GRADUATORIA AD UN’ALTRA

 

-       PRIMO OBIETTIVO: spostamento del punteggio di servizio da una graduatoria all’altra

Obiettivo del ricorso è lo spostamento del punteggio di servizio dichiarato negli aggiornamenti precedenti al 2009, da una graduatoria all’altra, come dichiarato all’atto della domanda presentata entro i termini di scadenza previsti dal D.M. 42/09, e ignorata dall’amministrazione; tale risultato - che riguarda le graduatorie valide per l’a. s. 2010-2011 - tuttavia, potrà essere raggiunto soltanto se sarà sollevata in giudizio questione di illegittimità costituzionale della norma blocca-processi, ossia del comma 4-quater dell’articolo 1 della legge n. 167/2009 che in caso di esito positivo riverserà i suoi effetti soltanto a favore dei ricorrenti al tribunale amministrativo o alla presidenza della repubblica (l’unica differenza tra i due tipi di ricorso riguarda la tempistica del pronunciamento). Come è noto, infatti, il Tar del Lazio, con l’Ordinanza 230/2010, ha chiesto alla Corte Costituzionale di annullare l’art. 1 comma 4-ter del d.l. 25 settembre 2009, n. 134, ossia la norma di legge con cui il MIUR ha tentato di bloccare i processi ANIEF pro inserimento/trasferimento a pettine. La nuova norma, per l’ANIEF, palesemente incostituzionale, blocca lo spostamento del punteggio di servizio per il solo biennio 2009-2011, creando un’evidente disparità di trattamento al solo scopo di influire sull’esito dei processi pendenti.

Istruzioni per ricorrere:

 
 
 

D) ATTRIBUZIONE DEL BONUS PREMIALE DI 6 PUNTI AGGIUNTIVI AGLI ABILITATI SSIS, AL FINE DI RECUPERARE L’ORIGINARIO BONUS DI PUNTI 30

 

OBIETTIVI DEL RICORSO:

Come è noto, il TAR Lazio, con la sentenza n. 2417/2009 del 03/12/2009, ha accolto il ricorso ANIEF per l’attribuzione del bonus aggiuntivo di sei punti agli abilitati SSIS che si erano visti decurtati, di fatto, a punti 24 l’originario bonus di 30 punti aggiuntivi rispetto agli altri percorsi abilitanti.

I nuovi ricorrenti, docenti abilitati presso le Scuole di Specializzazioni all’Insegnamento Secondario (SSIS) o COBASLID o AFAM, potranno ottenere il medesimo risultato dei ricorrenti del 2007 e del 2009 (di cui si attende la pubblicazione della sentenza) per quanto riguarda le graduatorie valide per l’a. s. 2010-2011.

Istruzioni per ricorrere:

 
 
 

E)   ATTRIBUZIONE DEL PUNTEGGIO DI ABILITAZIONE AI DOCENTI DI STRUMENTO MUSICALE

 

Come è noto, il TAR Lazio, con ordinanza n. 601/2010 del 05/02/2010, ha accolto il ricorso ANIEF per l’attribuzione del punteggio aggiuntivo relativo al voto di abilitazione per i docenti di strumento musicale.

I nuovi ricorrenti potranno ottenere il medesimo risultato dei ricorrenti ANIEF 2009, attenendosi alle seguenti istruzioni operative:
 
Istruzioni per ricorrere:
 
N.B.: Le istruzioni sono state modificate perché contenevano riferimento erroneo all'obbligatorietà di aver esplicitamente richiesto, nella domanda di inserimento/aggiornamento 2009, il riconoscimento del punteggio relativo al voto di abilitazione. In realtà tale obbligo non sussiste giacché tutti i docenti interessati hanno comunque dichiarato il voto di abilitazione e questo è sufficiente. Ci scusiamo per il disagio arrecato.
 
 

        F)   PERMANENZA IN GRADUATORIA AD ESAURIMENTO PER I DOCENTI DI RUOLO CANCELLATI IN APPLICAZIONE DEL D.D.G. 11 MARZO 2010

 

OBIETTIVI DEL RICORSO: permanenza in graduatoria ad esaurimento per i docenti di ruolo cancellati dalle GaE.

I docenti di ruolo iscritti all’ANIEF, non ancora ricorrenti ma interessati a permanere nelle graduatorie ad esaurimento, possono impugnare le graduatorie ripulite pubblicate a decorrere dal 19 luglio 2010, al fine di ottenere gli stessi risultati dei docenti inseriti nel ricorso n. 4716/10.

Istruzioni per ricorrere:

Scarica le istruzioni 

Per l’annullamento del Decreto del Direttore Generale dell’11 marzo 2010 e della nota Prot. n. AOODGPER 2692, laddove prevede la cancellazione del personale di ruolo dalle Graduatorie. SCADENZA INVIO PLICO: ENTRO 1 MESE DALLA PUBBLICAZIONE DELLE GRADUATORIE RIPULITE. 

La cancellazione del personale docente, inserito nelle graduatorie ad esaurimento e d’istituto, previsto dal D.d.G. 11 marzo 2010, come trasmesso dalla nota MIUR prot. n. AOODGPER 2692, in applicazione del comma 4-quinquies dell’articolo 1 della legge 167/2009, è illegittima per violazione degli articoli 3, 94 e 97 della Costituzione (parità di trattamento, ragionevolezza, imparzialità della P.A.), di diverse leggi dello Stato e della giurisprudenza vigente. 

Preliminarmente, si rileva come la norma rappresenti l’ennesima truffa per i precari perché toglie loro soltanto posti di lavoro, visto che non interviene nella quota del 50% dei posti riservata alla mobilità o delle illimitate assegnazioni provvisorie, che limitano annualmente la disponibilità delle immissioni in ruolo e delle supplenze. Se la cattedra lasciata dal docente di ruolo, infatti, per il passaggio in un’altra cattedra dalle GaE - secondo lo scorrimento delle stesse - fino a ieri veniva subito assegnata - in surroga - in ruolo a un altro precario, oggi, con l’impedimento di questo passaggio si cancella un posto disponibile, mentre l’attuale mobilità e le assegnazioni provvisorie continuano a bloccare una considerevole quota di posti che potrebbero essere assegnati in ruolo. Ma alcune OO. SS., invece di chiedere al MIUR di ridurre le (proprie) quote riservate alla mobilità (gelosamente custodite visto il mercato delle 200.000 domande annuali), hanno chiesto al Parlamento di cancellare i docenti dalle graduatorie, mandanti di una finta rivoluzione copernicana che ha colpito il buon andamento della P.A. e sfregiato la tutela sindacale di tutto il personale docente. In sintesi, se si cancella il docente di ruolo da una graduatoria non si ottiene niente per i precari perché avrebbe liberato un altro posto, mentre quando un docente ottiene un’assegnazione provvisoria blocca le immissioni perché occupa per quell’anno due posti, quello di cui è titolate che non può essere assegnato in ruolo, e quello dove presterà servizio che sarebbe stato messo a disposizione per il ruolo se non fosse stato assegnato provvisoriamente al richiedente.

In diritto, si osserva come la Legge e il Decreto:

- intervengano sulle graduatorie ad esaurimento ma non sulle graduatorie di merito, con una palese disparità di trattamento tra personale abilitato,

- escludano i docenti di religione dalla cancellazione, allorquando lo stesso personale è interessato alle operazioni di mobilità se revocato dall’autorità diocesana, ai sensi del comma 3, articolo 4 della legge 186/2003, contrariamente a quanto premesso nell’atto amministrativo,

- giustifichino illogicamente l’adozione del provvedimento in base all’applicazione del CCNL del 26 novembre 2007, siglato proprio con il fine dichiarato di garantire quella stabilità dell’organico e quella continuità didattica perseguiti dalla legge,

- contraddicano la giurisprudenza esistente (sentenze della Corte Costituzionale, del Consiglio di Stato, della Corte di Cassazione, dei Tribunali Amministrativi Regionali) improntata al riconoscimento del diritto di ciascun individuo a conseguire più abilitazioni-specializzazioni, ad essere assunto nei ruoli dell’Amministrazione secondo il merito e senza alcuna discriminazione.

Infine, si sottolinea come tale norma continui a perseguire - coerentemente purtroppo all’impianto complessivo della legge 167/2009 - il tentativo ultimo di annullare i diritti e le aspettative maturate dal personale docente inserito nelle graduatorie ad esaurimento e d’istituto, dopo l’invenzione delle graduatorie distrettuali (sub iudice per i ricorsi ANIEF), e dopo aver tentato di impedire la trasformazione dei contratti da tempo determinato a tempo indeterminato (tentativo fallito per l’intervento dell’ANIEF in XI Commissione della Camera), e di intervenire nei giudizi pendenti in corso, sfavorevoli all’Amministrazione (rimessi grazie all’ANIEF alla Corte costituzionale). E’ chiaro che, se si possono cancellare i docenti di ruolo dalle graduatorie pur con una nobile quanto mai inutile giustificazione, si potrà domani imporre ai docenti precari di scegliere una sola classe concorsuale tra le tante possedute come gli si era imposto di scegliere una sola provincia (con l’ingannevole fine di esaurire subito le graduatorie, senza ancora una volta intervenire sulla mobilità), o ancora di migrare in un albo regionale/condominiale con doppi punteggi legati non più alla montagna ma a certificati anagrafici o albi genealogici. Pertanto, appare evidente come tale battaglia giuridica diventi l’ennesima iniziativa improntata alla salvaguardia delle graduatorie ad esaurimento e d’istituto e del diritto di tutti i docenti all’assunzione secondo il punteggio spettante. In conclusione, se passa oggi il principio che per un qualsiasi motivo si possono cancellare dei docenti dalle graduatorie, chi potrà impedire domani la cancellazione delle stesse graduatorie ad esaurimento? Il caso dell’invenzione delle graduatorie distrettuali e del pensionamento delle graduatorie d’istituto dovrebbe far riflettere bene.

I docenti di ruolo che vogliono aderire ai ricorsi nominali promossi, iscritti all’ANIEF o che intendono iscriversi all’ANIEF per l’occasione (in questo caso devono allegare alla documentazione richiesta il modulo di iscrizione in triplice copia debitamente firmato), interessati a impedire la propria cancellazione della graduatorie ad esaurimento e conseguentemente dalle graduatorie d’istituto, previa remissione alla Corte Costituzionale del comma 4-quinquies dell’art. 1 della L. 167/2009, devono inviare entro un mese dalla pubblicazione delle graduatorie ripulite alla Segreteria amministrativa dell’ANIEF, in Via Valdemone n. 57, 90144, Palermo, un plico contenente quanto previsto nelle istruzioni operative.

Contestualmente all’invio cartaceo, onde non incorrere in spiacevoli disguidi postali, devono inviare anche una mail all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. recante cognome, nome, luogo e data di nascita, codice fiscale, indirizzo di residenza, USP di permanenza (dove si è consegnata la domanda), classi concorsuali (es. Rossi, Mario, RSNMLR67Y87H987U, Palermo, A043, A051).

 

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