Precariato

Graduatorie: il Miur con una nota rassicura l’Anief

Eseguirà quanto disposto dalla sentenza della corte costituzionale, nel rispetto delle varie pronunce dei tribunali ed esaminerà l’eventuale nuova documentazione pervenuta
Con nota prot. A00DGPER 1833 del 4 marzo 2011, in risposta alla richiesta inoltrata dall’associazione professionale e sindacale, il Direttore Generale Chiappetta afferma che il MIUR “sta attentamente valutando le modalità di esecuzione della sentenza della corte costituzionale alla luce delle numerose pronunce dei giudici amministrativi”. Il tempo impiegato è dovuto alla “complessità della materia e alla necessità di garantire la contemporanea tutela dei ricorrenti” e dei docenti che hanno avuto un contratto, anche alla luce di una riformulazione “delle graduatorie nel rispetto delle varie pronunce intervenute in materia”. La soluzione dovrà pervenire attraverso “un approfondito ed equilibrato intervento in via amministrativa. In tal senso, l’Amministrazione sta procedendo, con i necessari approfondimenti, anche sulla base delle valutazioni e della documentazione fatta pervenire o ancora da inviare da parte di codesta Associazione, ad individuare i provvedimenti per l’esecuzione della più volte citata sentenza della Corte”.
Anief, pertanto, nel vigilare sull’operato dell’Amministrazione, nei prossimi giorni al termine del lavoro di aggiornamento-dati da parte del personale della nostra segreteria, invierà al D. G. del MIUR l’elenco dei soci ricorrenti Tar e Pdr ancora interessati all’esito del contenzioso promosso dall’Anief con la richiesta di attribuzione dei punteggi di servizi e dei relativi contratti a tempo determinato e indeterminato, presenterà le nuove valutazioni risultanti dall’approvazione del mille-proroghe in vista del decreto di aggiornamento delle graduatorie, e inviterà, altresì, il Commissario ad acta ad espletare i compiti attribuiti dal giudice per i procedimenti non sospesi.
Cosa deve fare il socio ricorrente per comunicare all’Anief il proprio interesse all’esito del ricorso? Deve seguire, inderogabilmente entro il 12 marzo 2011, le istruzioni a questo link.